Torino, truffe online sugli affitti: denunciato 19enne
26/05/2026
La Polizia di Stato ha individuato a Torino un cittadino italiano di 19 anni, denunciato per truffa nell’ambito di un’indagine su falsi annunci di locazione pubblicati online. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino e condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. “Barriera Nizza”, ha permesso di ricostruire un danno economico complessivo di circa 9.400 euro, somma poi recuperata e restituita alle vittime su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Falsi annunci immobiliari e caparre versate online
L’indagine è partita dalla denuncia di una donna italiana, rimasta vittima di un raggiro legato alla prenotazione di un appartamento che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, era inesistente o comunque non disponibile. Da quel primo episodio gli investigatori hanno sviluppato una serie di verifiche sui movimenti bancari e sulle conversazioni avvenute tramite applicazioni di messaggistica, riuscendo a individuare altre quattro persone offese.
Il giovane, secondo la ricostruzione della Polizia, avrebbe pubblicato su piattaforme internet annunci immobiliari apparentemente credibili, costruiti per attirare persone alla ricerca di una casa in affitto. Le vittime sarebbero state convinte a versare somme di denaro a titolo di caparra o cauzione, anche attraverso l’invio di documentazione artefatta, elemento che avrebbe contribuito a rendere più affidabile la trattativa.
Dopo aver ricevuto il pagamento, il presunto autore delle truffe avrebbe interrotto ogni contatto, rendendosi irreperibile. Una modalità già nota nelle frodi legate agli affitti online, dove l’urgenza di trovare un’abitazione e la credibilità apparente degli annunci possono spingere le persone a versare denaro prima di verificare con piena sicurezza la reale disponibilità dell’immobile.
Sequestro del denaro e restituzione alle vittime
Gli accertamenti condotti dagli agenti del Commissariato “Barriera Nizza” si sono concentrati sui flussi finanziari del conto corrente intestato al giovane denunciato. Il lavoro investigativo ha permesso di collegare le somme presenti sul conto ai fatti contestati, portando al sequestro preventivo del denaro ritenuto riconducibile alle truffe.
Successivamente, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, le somme sono state dissequestrate e restituite alle persone offese. Il recupero di oltre 9.000 euro rappresenta un risultato significativo per le vittime, che avevano subito un danno economico attraverso pagamenti effettuati per immobili mai realmente ottenuti.
La Polizia di Stato richiama così l’attenzione sul rischio delle truffe online nel settore delle locazioni, soprattutto quando vengono richiesti versamenti anticipati senza un controllo diretto sull’immobile, sull’identità dell’interlocutore e sulla documentazione proposta. Il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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