Torino, inaugurato il nuovo Pronto Soccorso del CTO
24/07/2026
È stato inaugurato questa mattina il rinnovato Pronto Soccorso del CTO di Torino, il Centro traumatologico ospedaliero di via Zuretti. La struttura, che nel 2025 ha registrato circa 45.500 accessi, è stata riorganizzata secondo un modello basato sulla diversa intensità assistenziale, con percorsi separati per i pazienti più gravi e per quelli che necessitano di cure a complessità medio-bassa. L’intervento ha richiesto un investimento di circa 500mila euro ed è stato realizzato senza interrompere l’attività del reparto.
Percorsi distinti in base alla gravità dei pazienti
La nuova organizzazione permette di indirizzare gli utenti verso aree assistenziali differenti sulla base delle condizioni cliniche rilevate durante il triage. I pazienti ad alta intensità, che rappresentano circa il 5% degli accessi complessivi, potranno essere seguiti attraverso un percorso specifico, separato da quello destinato ai casi di minore complessità.
La suddivisione degli spazi mira a rendere più ordinata la gestione degli accessi e a facilitare il lavoro delle équipe impegnate nelle emergenze traumatologiche. Il CTO costituisce infatti uno dei principali punti di riferimento per il trattamento dei traumi complessi, con competenze specialistiche e servizi rivolti a pazienti provenienti anche da altri territori.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato che la riqualificazione ha interessato sia l’assetto funzionale sia il comfort degli ambienti. Gli interventi sono stati programmati per mantenere operativo il Pronto Soccorso durante tutte le fasi del cantiere, evitando una riduzione delle prestazioni assicurate agli utenti.
Una zona separata per i pazienti con infezioni
Tra le principali novità figura la realizzazione di un’area dedicata alle persone infette o sospettate di esserlo. Lo spazio potrà essere utilizzato per isolare i pazienti e ridurre il rischio di trasmissione di malattie contagiose all’interno del reparto.
La soluzione è stata progettata per rafforzare la sicurezza di utenti, medici, infermieri e operatori, soprattutto durante eventuali emergenze epidemiche o pandemiche. La disponibilità di un percorso separato consente di gestire i casi sospetti fin dal loro ingresso, limitando i contatti con le altre persone presenti nelle sale di attesa e nelle aree di assistenza.
I lavori hanno reso gli ambienti più funzionali e confortevoli, intervenendo sugli spazi destinati all’accoglienza, alla valutazione clinica e alla permanenza temporanea dei pazienti. La riorganizzazione punta inoltre a migliorare la distribuzione delle attività e la capacità del personale di rispondere alle diverse esigenze assistenziali.
Alla cerimonia la Città della Salute e il Comune
All’inaugurazione ha partecipato il direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino, Livio Tranchida. Per il Comune era presente la presidente del Consiglio comunale, Maria Grazia Grippo.
Nel suo intervento, Grippo ha richiamato il ruolo del CTO quale struttura di riferimento nel panorama sanitario torinese e nazionale, attribuendo particolare rilievo alle competenze dei medici e degli operatori che vi lavorano. La presidente ha collegato il rinnovamento del Pronto Soccorso a un percorso di umanizzazione dell’assistenza, nel quale l’efficienza organizzativa viene affiancata dalla qualità degli ambienti e dall’attenzione alle condizioni di pazienti e personale.
Con circa 45.500 accessi annuali, il reparto rappresenta uno dei nodi più impegnati della rete ospedaliera cittadina. Il nuovo assetto dovrà sostenere la gestione dei flussi quotidiani, separare con maggiore precisione i diversi livelli di cura e offrire spazi adeguati anche nelle situazioni sanitarie più complesse.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.