Terra Madre 2026, il Piemonte porta 49 eventi in Piazzetta Reale
23/09/2026
Il Piemonte sarà protagonista a Terra Madre 2026 con uno spazio di 400 metri quadrati allestito in Piazzetta Reale, nel centro di Torino. Da giovedì 24 a domenica 27 settembre, “Eccellenza Piemonte” ospiterà 49 eventi a ingresso libero tra degustazioni, show cooking, incontri, attività dedicate alla biodiversità e presentazioni delle produzioni regionali. Lo spazio, curato dalla Regione Piemonte con il contributo dello Sviluppo rurale 2023-2027, promuoverà anche il nuovo brand “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte”.
Quattro aree tra cibo, turismo, montagna e pane
L’allestimento sarà articolato in quattro aree tematiche. La prima sarà dedicata all’agroalimentare e all’enogastronomia, con produttori, Consorzi di tutela Dop e Igp, Distretti del cibo e Condotte Slow Food impegnati in degustazioni, racconti delle produzioni e dimostrazioni di cucina.
Una seconda area sarà riservata al turismo, con la presenza delle Agenzie turistiche locali piemontesi e informazioni sulle opportunità di visita e sulle attività sportive offerte dal territorio. Lo spazio dedicato a foreste, montagna e biodiversità proporrà invece incontri, laboratori ed esperienze legate al patrimonio naturale, con un allestimento vegetale realizzato anche grazie agli operai forestali e ai vivaisti regionali.
La novità dell’edizione 2026 sarà l’area dedicata al pane piemontese. L’Associazione dei panificatori del Piemonte proporrà durante le quattro giornate pane, pizza, biscotti e specialità provenienti dalle diverse tradizioni locali.
Inaugurazione il 24 settembre con Lollobrigida e Cirio
L’apertura ufficiale dello spazio è prevista per giovedì 24 settembre alle ore 14. All’inaugurazione parteciperanno il ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale Paolo Bongioanni.
Nel corso della stessa giornata sarà presentato il ruolo del Piemonte come regione partner di Macfrut 2026, mentre alle 18 sarà illustrata la Fiera Nazionale della Zucca di Piozzo, in programma dal 2 al 4 ottobre. Alle 18.30 sarà invece presentato il nuovo marchio “Piemonte Is”, destinato a essere utilizzato anche su packaging ed etichette delle produzioni piemontesi a denominazione di qualità.
La Regione punta a utilizzare il marchio per riunire sotto un’identità coordinata agroalimentare, turismo, sport, parchi e risorse ambientali, collegando i prodotti e le iniziative al territorio di origine.
Show cooking, vini, formaggi e prodotti tradizionali
Tra gli appuntamenti gastronomici figurano gli show cooking dello chef Andrea Serale, medaglia d’oro al Global Chefs Challenge 2026 in Galles. Sabato 26 settembre proporrà una reinterpretazione degli gnocchi di castagne e, in serata, del coniglio; domenica 27 sarà invece protagonista con una pasta all’uovo ripiena di carne di razza piemontese e Nocciola Piemonte Igp.
Le degustazioni comprenderanno carne di Razza Piemontese, formaggi, riso, vini e altre produzioni locali. In programma anche un incontro dedicato al prosciutto Crudo di Cuneo Dop in abbinamento con il Vermouth di Torino Ig e una presentazione del progetto SlowRice.
Quattro appuntamenti saranno riservati all’arte della panificazione, dalla Fiera del Pane di Savigliano alla tradizione di Niella Tanaro, fino ai biscotti regionali e alle nuove generazioni di panificatori.
Dal tartufo al cambiamento climatico
Terra Madre sarà anche occasione per approfondire temi ambientali e sociali. Sabato 26 settembre i trifolau mostreranno al pubblico le tecniche di ricerca del tartufo con i propri cani, durante una giornata che comprenderà la presentazione del progetto Tuber Next Gen 2026 e la proiezione di un documentario dedicato al mondo del tartufo in Italia.
Lo spazio Foreste, Montagna e Biodiversità ospiterà inoltre incontri sull’apicoltura, sugli alberi monumentali, sulla castanicoltura e sulle aree protette piemontesi. Il programma si chiuderà domenica 27 settembre con un confronto dedicato agli scenari del cambiamento climatico, al quale parteciperanno 16 esperti e rappresentanti istituzionali. Tra i temi previsti figurano l’adattamento delle città, l’evoluzione dei modelli previsionali e gli effetti di fenomeni globali come El Niño sul Piemonte e sull’Italia.
Con 49 appuntamenti distribuiti in quattro giornate, lo spazio regionale unirà quindi produzioni agroalimentari, turismo, biodiversità e patrimonio ambientale, presentando a visitatori e operatori un programma costruito attorno alle diverse componenti dell’identità piemontese.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to