Piemonte, 4,22 milioni in più per la difesa del suolo
28/04/2026
La Giunta regionale ha stanziato ulteriori 4.220.000 euro per finanziare nuovi interventi di sistemazione idrogeologica nelle aree protette, nei siti della Rete Natura 2000 e lungo la rete sentieristica di collegamento, portando la misura a una dotazione complessiva di 19 milioni di euro.
Nuovi fondi per scorrere la graduatoria
L’incremento delle risorse rientra nella priorità “Transizione ecologica e resilienza” del Fesr 2021-2027 ed è stato possibile grazie all’ampliamento della dotazione finanziaria disposto dalla Commissione europea il 9 marzo scorso. La decisione consentirà di finanziare una quota più ampia dei progetti già presentati, istruiti e ammessi, che rischiavano di restare senza copertura.
Il bando a sportello aveva registrato, alla scadenza del 1° dicembre 2025, 38 domande per un totale di 15.330.000 euro di agevolazioni richieste. Di queste, 13.200.000 euro riguardano pratiche con istruttoria completata e già ammesse. Le nuove risorse permetteranno quindi lo scorrimento della graduatoria, dando risposta a territori che hanno segnalato la necessità di interventi urgenti per la stabilità dei versanti, la gestione dei corsi d’acqua e la protezione delle aree di pregio naturalistico.
Gallo: servono risorse certe contro il dissesto
L’assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna, Marco Gallo, ha evidenziato come il numero delle richieste arrivate confermi il bisogno concreto dei territori e la validità dello strumento costruito dalla Regione. L’aumento della dotazione, ha spiegato, consente di sostenere progetti già valutati positivamente, ampliando l’impatto della misura.
Per Gallo, però, il tema del dissesto idrogeologico nelle aree montane e nei siti di valore ambientale richiede una programmazione stabile. La domanda proveniente dai territori supera infatti la capacità di una singola linea di finanziamento e impone continuità di risorse, soprattutto nelle zone dove fragilità geomorfologica, cambiamenti climatici e tutela degli ecosistemi si intrecciano in modo diretto.
Marnati: sicurezza e biodiversità nello stesso intervento
L’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati, ha collegato la difesa del suolo alla sicurezza dei cittadini e alla salvaguardia della biodiversità. Gli interventi finanziati, ha sottolineato, saranno destinati alla messa in sicurezza di pendii e corsi d’acqua a rischio, con un approccio rispettoso degli habitat naturali.
La Regione intende così rafforzare la manutenzione del territorio nelle aree protette e nei siti della Rete Natura 2000, valorizzando il ruolo degli spazi verdi come presidio naturale contro gli effetti del cambiamento climatico. La misura punta a unire prevenzione, cura del suolo e tutela ambientale, intervenendo su criticità che incidono sia sulla sicurezza locale sia sulla qualità degli ecosistemi.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.