Incendio a Calliano Monferrato, Arpa monitora l’aria
12/06/2026
Un vasto incendio ha colpito questa mattina, intorno alle 6, un’azienda agricola nel comune di Calliano Monferrato, in provincia di Asti, interessando i capannoni destinati allo stoccaggio del fieno e provocando il crollo dei tetti delle strutture coinvolte.
Controlli ambientali dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco
Il servizio di pronta reperibilità di Arpa Piemonte è stato attivato dai Vigili del Fuoco nelle prime ore della mattina, mentre erano in corso le operazioni di spegnimento. I tecnici dell’Agenzia sono intervenuti sul posto con strumentazione portatile per verificare la qualità dell’aria nelle aree vicine al rogo e nei punti potenzialmente esposti alla ricaduta dei fumi.
Le prime misure hanno riguardato le concentrazioni di COV, i composti organici volatili, risultate trascurabili. Sono stati poi effettuati controlli sul monossido di carbonio: nelle zone circostanti l’incendio i valori rilevati si sono attestati intorno a 10 ppm, mentre sottovento, presso i principali recettori, le concentrazioni sono risultate nell’ordine di 6 ppm.
Il riferimento indicato da Arpa è il limite previsto dal Decreto Legislativo 155 del 13 agosto 2010 per il monossido di carbonio nell’aria ambiente, fissato a 10 mg/m³ come media mobile sulle otto ore, pari a circa 12 ppm. Nel corso della mattinata l’Agenzia ha annunciato il proseguimento delle misure, mentre il sindaco è stato attivato per emettere un’ordinanza rivolta ai residenti più vicini alla zona dell’incendio, invitati a mantenere chiuse le finestre.
Acido cianidrico rilevato nell’area dell’azienda
Nel pomeriggio, con l’aggiornamento delle 16, Arpa ha comunicato la prosecuzione delle attività di monitoraggio nel sito interessato dal rogo. Le verifiche sono state ripetute in diversi punti dell’azienda agricola, sia sopra sia sottovento, e nelle aree esterne presso i principali recettori.
Oltre al monossido di carbonio, i tecnici hanno eseguito controlli con dosimetro portatile per l’acido cianidrico, sostanza che può prodursi in caso di combustione del poliuretano. A causa del perdurare della combustione, i livelli di CO sono rimasti nell’ordine di 10 ppm presso l’azienda e di circa 5-6 ppm nelle aree esterne sottovento.
All’interno del sito sono stati invece rilevati valori di acido cianidrico più elevati, nell’ordine di 10-12 ppm, indicati come pari circa al valore limite di soglia come media ponderata nel tempo sulle otto ore. In tarda mattinata è stato inoltre effettuato un campionamento con canister, poi inviato al laboratorio Arpa per le analisi.
Mezzo mobile installato a cento metri dal rogo
Parallelamente ai rilievi con strumenti portatili, Arpa Piemonte ha installato a circa cento metri dall’azienda agricola il mezzo mobile per le emergenze ambientali, avviando il monitoraggio in tempo reale dell’aria ambiente.
I primi dati raccolti dal laboratorio mobile hanno mostrato concentrazioni di monossido di carbonio, idrogeno solforato e biossido di azoto basse e nella norma. Il controllo proseguirà per tutta la giornata e nei prossimi giorni, fino al completo spegnimento dell’incendio.
L’attenzione resta concentrata sulla durata della combustione e sulla possibile dispersione dei fumi, soprattutto nelle aree più vicine all’azienda e nei punti sottovento. Le indicazioni rivolte alla popolazione, a partire dalla chiusura delle finestre per i residenti più prossimi al sito, rientrano nelle misure precauzionali adottate in attesa del progressivo esaurimento del rogo e del completamento delle verifiche ambientali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to