Ivrea, aggressioni in ospedale: rafforzata la sicurezza nei presidi
01/10/2026
Dopo due aggressioni avvenute all’ospedale di Ivrea tra il 24 e il 26 settembre, l’Asl To 4 ha attivato e rafforzato diverse misure di sicurezza per il personale sanitario. Il tema è stato affrontato il 29 settembre 2026 durante il Question Time in Consiglio regionale, in risposta a un’interrogazione del consigliere Alberto Unia del Movimento 5 Stelle. L’assessore Enrico Bussalino ha illustrato gli interventi già messi in campo dall’azienda sanitaria.
Due aggressioni in pochi giorni all’ospedale di Ivrea
Secondo quanto riferito durante il Question Time, nella notte tra il 24 e il 25 settembre un infermiere del Servizio psichiatrico è stato aggredito da un paziente e ha riportato una prognosi di 16 giorni. Il giorno successivo un secondo episodio al Pronto soccorso ha provocato il ferimento di tre infermieri, due operatori sociosanitari e un medico.
Unia ha richiamato anche le segnalazioni del sindacato NurSind sui problemi di sicurezza e ha chiesto quali interventi urgenti Regione, Asl To 4 e autorità competenti intendano adottare per proteggere chi lavora all’interno della struttura sanitaria.
Il direttore generale dell’Asl ha comunicato di avere già adottato misure di competenza aziendale e di aver chiesto un ulteriore supporto alle forze dell’ordine.
Vigilanza armata e controlli anche nelle aree esterne
Nella risposta fornita in Aula, Bussalino ha spiegato che l’Asl To 4 ha attivato servizi di vigilanza armata nei presidi sanitari e un sistema di sorveglianza mobile destinato in particolare alle zone esterne, compresi i parcheggi.
L’azienda partecipa inoltre alle riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sede nella quale vengono valutate le misure da adottare in relazione alle esigenze delle singole strutture sanitarie.
Nel corso della risposta è stato inoltre riferito che il sindaco di Ivrea ha incontrato più volte il prefetto per chiedere un rafforzamento dei protocolli di sicurezza.
Un gruppo di lavoro per prevenire le aggressioni
Tra gli interventi predisposti dall’Asl figura anche la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato alla prevenzione e alla gestione delle aggressioni. Parallelamente sono stati avviati corsi di formazione rivolti agli operatori sanitari per fornire strumenti utili nell’affrontare situazioni di crisi e comportamenti potenzialmente violenti.
Bussalino, facendo riferimento a una nota dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, ha riferito che gli episodi vengono valutati anche all’interno di un quadro caratterizzato da fragilità socioeconomiche e cliniche presenti sul territorio.
Collaborazione con Comune e forze dell’ordine
L’assessore ha infine richiamato la collaborazione tra Asl To 4, Comune di Ivrea e Carabinieri per intensificare le attività di prevenzione e sorveglianza. Il confronto tra istituzioni proseguirà anche nell’ambito dei tavoli provinciali dedicati all’ordine e alla sicurezza pubblica.
Il tema resta quindi al centro dell’attenzione dopo i due episodi che hanno coinvolto personale sanitario nell’arco di pochi giorni, mentre le misure annunciate puntano a rafforzare la protezione degli operatori all’interno e all’esterno dei presidi dell’Asl To 4.
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