Caricamento...

News Piemonte Logo News Piemonte

Tunnel Monte Bianco, Cirio: Piemonte favorevole al raddoppio

08/06/2026

Tunnel Monte Bianco, Cirio: Piemonte favorevole al raddoppio

Il Piemonte guarda al raddoppio del tunnel del Monte Bianco come a una scelta strategica per rafforzare i collegamenti tra Italia e Francia. Il tema è stato al centro della partecipazione della Regione Piemonte al vertice del Trattato del Quirinale, svoltosi al Forte di Bard, in Valle d’Aosta, dove il presidente Alberto Cirio e il vicepresidente Maurizio Marrone hanno rappresentato l’ente regionale nel confronto istituzionale dedicato alla cooperazione transfrontaliera.

Cirio al tunnel con Tajani e Testolin

In mattinata il presidente Cirio ha raggiunto l’imbocco del tunnel del Monte Bianco insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani e al presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin. Una presenza dal forte valore politico, in un luogo simbolico per i collegamenti alpini e per le relazioni economiche tra i territori italiani e francesi.

Il nodo infrastrutturale del Monte Bianco riguarda direttamente il Piemonte, pur trovandosi in Valle d’Aosta, perché incide sulla mobilità delle merci, sulle connessioni industriali, sui flussi turistici e sull’accessibilità dell’intero Nord-Ovest. Per questo la Regione ha ribadito l’interesse a partecipare da protagonista alla definizione delle strategie future.

Cirio ha indicato con chiarezza la posizione piemontese: la Regione vuole cogliere l’opportunità aperta dal confronto bilaterale e, insieme al Governo italiano, si dichiara favorevole al raddoppio del tunnel. Una prospettiva che, secondo l’amministrazione regionale, può contribuire a rendere più sicuri, efficienti e competitivi i collegamenti alpini.

Cooperazione frontaliera su trasporti, energia e industria

Alla riunione del Tavolo del Trattato del Quirinale ha partecipato il vicepresidente Maurizio Marrone, che ha concentrato il proprio intervento sulle applicazioni concrete del dialogo di cooperazione frontaliera. Tra i temi richiamati figurano infrastrutture, trasporti, industria, energia e sviluppo territoriale.

Il confronto tra Italia e Francia, nella cornice del Trattato del Quirinale, punta a rafforzare la collaborazione tra territori confinanti e aree strategiche, superando una visione limitata ai soli rapporti diplomatici nazionali. Per regioni come Piemonte e Valle d’Aosta, la cooperazione transfrontaliera significa affrontare questioni quotidiane e strutturali: collegamenti, logistica, competitività delle imprese, transizione energetica e gestione dei grandi progetti.

Il Piemonte intende quindi utilizzare questa sede per sostenere una politica infrastrutturale più integrata, capace di connettere i corridoi alpini con le esigenze del sistema produttivo e con la domanda di mobilità di cittadini e imprese.

Piemonte e Valle d’Aosta rafforzano la cabina di regia

La giornata al Forte di Bard è stata anche la prima occasione per consolidare il rapporto di cooperazione tra Piemonte e Valle d’Aosta, dopo la recente istituzione di una cabina di regia comune. Lo strumento nasce per coordinare il lavoro delle due Regioni sui grandi progetti strategici e sulle iniziative di collaborazione interregionale.

La vicinanza geografica e la condivisione di dossier infrastrutturali rendono il dialogo tra i due enti un passaggio essenziale. Il tunnel del Monte Bianco, i collegamenti transalpini, le politiche per la montagna, lo sviluppo turistico e la competitività dei territori sono ambiti nei quali Piemonte e Valle d’Aosta possono agire in modo coordinato.

Il vertice del Trattato del Quirinale ha offerto così una cornice istituzionale per rafforzare il ruolo del Nord-Ovest nei rapporti tra Italia e Francia. Per il Piemonte, la priorità è trasformare la cooperazione in scelte operative, con infrastrutture adeguate e una strategia capace di sostenere crescita, sicurezza dei collegamenti e sviluppo dei territori alpini.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to