Torino, nuovo Terminal Fossata da 26 milioni: pronto nel 2027
15/10/2026
Un investimento superiore a 26 milioni di euro per trasformare l’ex area industriale Kerry nel nuovo Terminal Torino Fossata, destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento per i collegamenti in autobus di media e lunga percorrenza. Il progetto, presentato a Palazzo civico durante una seduta della Commissione Urbanistica del Comune di Torino, prevede la realizzazione di un’autostazione con 36 stalli, un albergo da 130 camere doppie e un parcheggio da 150 posti auto. Il completamento dell’intervento è previsto per la metà del 2027 e consentirà di concentrare nell’area di via Fossata i servizi di operatori come Flixbus e Marino, attualmente presenti anche in corso Vittorio Emanuele II.
Terminal Torino Fossata: 36 stalli e nuovi servizi per i viaggiatori
Il nuovo terminal sorgerà nell’area dismessa dell’ex stabilimento Kerry, nel quadrante settentrionale della città. La struttura sarà progettata per accogliere autobus extraurbani e mezzi impegnati nei collegamenti nazionali e internazionali, offrendo spazi dedicati alla gestione delle partenze e degli arrivi.
La futura autostazione disporrà di 36 stalli complessivi, suddivisi in 18 postazioni coperte e 18 scoperte. Il progetto comprende inoltre ambienti e servizi destinati ai passeggeri e agli autisti, con l’obiettivo di organizzare in un’unica struttura le principali attività connesse al trasporto su gomma.
Accanto al terminal è prevista la realizzazione di un albergo con 130 camere doppie, destinato ad ampliare l’offerta ricettiva della zona. Sarà inoltre disponibile un parcheggio da 150 posti auto, una parte del quale dotata di copertura fotovoltaica.
Per quanto riguarda il funzionamento della struttura, è prevista una chiusura notturna nella fascia compresa tra l’una e le quattro. Il terminal sarà inoltre presidiato da un punto di polizia, secondo quanto illustrato durante la presentazione del progetto.
L’intera operazione sarà realizzata a cura e a carico di investitori privati, con un impegno economico complessivo superiore ai 26 milioni di euro.
Collegamenti con Rebaudengo-Fossata e futura metropolitana 2
Uno degli elementi principali dell’intervento riguarda la posizione del nuovo terminal, situato nelle vicinanze della stazione ferroviaria Rebaudengo-Fossata e collegato alla rete stradale cittadina.
Durante la seduta, l’architetto progettista Cristiano Picco ha illustrato le caratteristiche della collocazione, evidenziando le opportunità offerte dall’integrazione tra differenti sistemi di trasporto.
La futura autostazione potrà infatti beneficiare della prossimità alla rete ferroviaria e, successivamente, della connessione con la linea 2 della metropolitana di Torino, prevista nel programma di sviluppo del trasporto pubblico cittadino.
L’obiettivo è creare un nodo intermodale nel quadrante nord, facilitando il passaggio tra autobus a lunga percorrenza, treni e altri mezzi di trasporto urbano.
La nuova collocazione permetterà inoltre di trasferire nell’area di via Fossata i servizi oggi concentrati in corso Vittorio Emanuele II, modificando l’organizzazione delle fermate utilizzate dai principali operatori del settore.
Rigenerazione urbana dell’ex area industriale Kerry
Il progetto del Terminal Torino Fossata rappresenta anche un intervento di recupero urbanistico, attraverso la trasformazione di un’area produttiva dismessa in uno spazio destinato alla mobilità e ai servizi.
La scelta di utilizzare l’ex complesso industriale Kerry consente di riqualificare una superficie già urbanizzata senza prevedere nuovo consumo di suolo, inserendo nuove funzioni all’interno del tessuto cittadino esistente.
La realizzazione dell’autostazione, della struttura alberghiera e delle aree di parcheggio contribuirà a modificare l’assetto funzionale della zona, con particolare riferimento ai collegamenti tra il quartiere, la stazione ferroviaria e la viabilità circostante.
L’intervento si inserisce quindi nel processo di trasformazione del quadrante nord di Torino, dove la presenza di infrastrutture ferroviarie e i futuri sviluppi della rete metropolitana rappresentano elementi di riferimento per l’organizzazione della mobilità.
Il progetto illustrato alle Commissioni comunali
La presentazione si è svolta nella Sala Orologio di Palazzo civico, durante una riunione della Commissione Urbanistica coordinata da Toni Ledda, convocata congiuntamente alla Commissione competente della Circoscrizione 5.
All’incontro hanno partecipato anche Viale, Diena, Magazzù, Crema, Mazzoleni, Castiglione e alcuni consiglieri della Circoscrizione 5.
Nel corso della seduta sono state illustrate le caratteristiche principali dell’operazione, le dotazioni previste e il ruolo che il nuovo terminal potrà assumere nella rete dei trasporti torinesi.
Il cronoprogramma presentato indica la metà del 2027 come termine previsto per il completamento dell’autostazione. Una volta realizzata, la struttura offrirà una nuova sede ai servizi di trasporto extraurbano, con spazi dedicati ai passeggeri, infrastrutture di supporto e collegamenti con il sistema ferroviario cittadino.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to