Torino, furto al pronto soccorso: arrestato 45enne al Maria Vittoria
21/04/2026
Ha approfittato di un paziente disteso su una barella, intento a ricevere le prime cure, per sottrargli telefono e portafoglio: un uomo di 45 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Torino con l’accusa di furto aggravato all’interno del pronto soccorso dell’ospedale “Maria Vittoria”. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi nel presidio sanitario del quartiere Campidoglio.
Il furto tra le corsie e il tentativo di fuga
L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di un furto ai danni di un paziente allettato. Sul posto sono arrivati gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Torino, supportati da una volante del Commissariato di pubblica sicurezza San Donato.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe introdotto nelle corsie del pronto soccorso e, approfittando della condizione di vulnerabilità della vittima, impegnata nelle prime fasi di assistenza medica, avrebbe sottratto il telefono cellulare e il portafoglio dagli effetti personali lasciati accanto alla barella. Subito dopo avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente dalla struttura.
A insospettire il personale sanitario e gli addetti alla sicurezza è stato proprio il comportamento dell’uomo. Ne è nato un inseguimento all’interno dei locali dell’ospedale, che ha permesso di bloccarlo in attesa dell’arrivo delle pattuglie.
Refurtiva recuperata e altri oggetti sotto verifica
Una volta fermato, il 45enne è stato sottoposto a perquisizione personale. Gli agenti hanno recuperato telefono e portafoglio, restituiti immediatamente al legittimo proprietario. All’interno della tasca della giacca sono stati trovati anche un paio di forbici lunghe circa 10 centimetri e diverse carte di debito intestate a terzi, sulle quali sono in corso ulteriori accertamenti per verificarne la provenienza.
L’uomo è stato quindi arrestato per furto aggravato. Restano aperti gli approfondimenti investigativi su eventuali altri episodi analoghi e sul possesso degli oggetti rinvenuti durante il controllo.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari: per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.