Trasparenza retributiva, il Tavolo DE&I apre un confronto tra norme e pratiche aziendali
20/04/2026
La trasparenza retributiva entra sempre più chiaramente tra i temi destinati a ridefinire il rapporto tra imprese, organizzazione del lavoro e cultura aziendale. È in questo quadro che si colloca la prossima plenaria del Tavolo Diversity, Equity and Inclusion, in programma il 23 aprile alle ore 15, pensata come un momento di aggiornamento e confronto su una materia che sta assumendo un peso crescente sia sul piano normativo sia su quello gestionale.
L’incontro offrirà alle aziende associate l’opportunità di approfondire lo stato del recepimento della direttiva europea sulla parità salariale, alla luce dello schema di decreto legislativo approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 5 febbraio. Il tema, per sua natura, tocca aspetti che vanno ben oltre la cornice giuridica: riguarda infatti il modo in cui le organizzazioni leggono le differenze retributive, costruiscono criteri di equità e rendono più leggibili i processi interni legati a ruoli, responsabilità e percorsi professionali.
Un appuntamento dedicato a un nodo centrale per le imprese
La plenaria si aprirà con i saluti istituzionali di Cristina Tumiatti, vicepresidente AMMA con delega Diversity and Inclusion, che introdurrà un confronto destinato a concentrarsi su uno dei passaggi più delicati del dibattito attuale: la traduzione delle nuove indicazioni europee in strumenti concreti per le aziende.
Il cuore dell’incontro sarà affidato all’intervento di Massimo Richetti, vicedirettore dell’Unione Industriali Torino, chiamato a fare il punto sul recepimento della direttiva sulla trasparenza salariale. Sarà un passaggio particolarmente rilevante perché consentirà di chiarire il quadro in evoluzione e di leggere le implicazioni che la normativa potrà avere sulla vita delle imprese, dalla gestione delle risorse umane ai sistemi di valutazione interna, fino alla comunicazione dei criteri retributivi.
La trasparenza, in questo contesto, non è un semplice adempimento formale. È una leva che può incidere sul clima aziendale, sulla fiducia interna e sulla capacità di rendere più coerenti le politiche di inclusione con le pratiche quotidiane.
Buone pratiche, progetti e prossime iniziative del Tavolo
Accanto all’aggiornamento normativo, la plenaria prevede anche uno spazio dedicato al progetto Citiculture, presentato da Luca Balbiano, CEO e founder, seguito da un momento di domande e discussione che consentirà ai partecipanti di portare osservazioni, dubbi e contributi operativi.
La parte finale dell’incontro sarà riservata alla condivisione delle prossime attività del Tavolo DE&I, con un’anticipazione di alcuni progetti che verranno approfonditi nel corso dell’anno. È un elemento importante, perché restituisce il senso di un lavoro che non si esaurisce nel singolo appuntamento, ma prova a costruire continuità attorno a temi che richiedono strumenti, confronto e capacità di adattamento.
Prima dell’avvio dei lavori è previsto un welcome coffee, mentre per ragioni organizzative le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 21 aprile. L’incontro si presenta così come un’occasione utile per mettere a fuoco un cambiamento che interessa direttamente il presente delle imprese e che, con ogni probabilità, segnerà in modo sempre più evidente anche le scelte future in materia di equità organizzativa.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.