Sanità, Piemonte quarto in Italia nei Lea con 272 punti
13/07/2026
Il Piemonte sale al quarto posto nazionale nella classifica dei Livelli Essenziali di Assistenza, migliorando di una posizione rispetto alla rilevazione precedente. La valutazione, elaborata dal Ministero della Salute attraverso gli indicatori CORE del Nuovo Sistema di Garanzia riferiti al 2024, assegna alla Regione un punteggio complessivo di 272 punti. Il Piemonte risulta inoltre la prima Regione del Nord-Ovest, davanti alla Lombardia, sesta con 270 punti.
Prevenzione a 95 punti, sopra la soglia ministeriale
La Regione raggiunge la soglia di garanzia in tutte e tre le macroaree prese in esame dal Ministero: prevenzione, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera. I valori registrati superano ampiamente il livello minimo di sufficienza, fissato a 60 punti per ciascun ambito.
Il risultato migliore riguarda la prevenzione, che ottiene 95 punti. L’assistenza distrettuale si attesta a 90, mentre quella ospedaliera raggiunge quota 87. Il dato evidenzia una tenuta omogenea del sistema sanitario piemontese, senza aree collocate al di sotto dei parametri richiesti per garantire ai cittadini le prestazioni considerate essenziali.
Rispetto alla rilevazione relativa al 2023, il miglioramento riguarda soprattutto la prevenzione, passata da 93 a 95 punti. Restano invece invariati i risultati dell’assistenza distrettuale, già valutata con 90 punti, e dell’assistenza ospedaliera, confermata a 87. La somma consente al Piemonte di avanzare dal quinto al quarto posto nella graduatoria italiana.
Cirio e Riboldi: risultato del lavoro sul sistema sanitario
Il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, hanno attribuito il risultato al lavoro svolto dai professionisti, dalle aziende sanitarie e dalla struttura regionale. Secondo i due amministratori, la crescita nella graduatoria rappresenta un riconoscimento dell’attività portata avanti per rafforzare l’organizzazione e la capacità di risposta della sanità piemontese.
Tra gli interventi richiamati dalla Regione figurano l’aumento del personale, la riduzione del ricorso ai medici a gettone, il potenziamento dell’assistenza territoriale, gli investimenti nell’edilizia sanitaria e l’introduzione di nuove tecnologie. L’amministrazione segnala inoltre il lavoro avviato per ridurre le liste d’attesa, considerate una delle principali criticità ancora da affrontare.
I Lea misurano i servizi garantiti ai cittadini
I Livelli Essenziali di Assistenza indicano l’insieme delle prestazioni e dei servizi che il Servizio sanitario nazionale deve assicurare alla popolazione. Il sistema di valutazione ministeriale verifica la capacità delle Regioni di garantire concretamente tali servizi nei settori della prevenzione collettiva, dell’assistenza sul territorio e delle cure ospedaliere.
Per Cirio e Riboldi, il quarto posto ottenuto dal Piemonte certifica con dati misurabili gli effetti degli investimenti e delle scelte organizzative adottate. La Regione riconosce tuttavia la presenza di margini di miglioramento, con particolare attenzione ai tempi di accesso alle prestazioni, alla distribuzione del personale e al consolidamento della sanità di prossimità.
Il confronto con le altre Regioni colloca il Piemonte tra i territori con le migliori prestazioni complessive del Paese. Il superamento della Lombardia nella graduatoria del 2024 rafforza inoltre la posizione piemontese all’interno dell’area nord-occidentale, pur mantenendo aperta la necessità di intervenire sulle difficoltà ancora percepite dagli utenti nell’accesso quotidiano ai servizi.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.