Piemonte, torna il Mese Ecolabel contro il greenwashing
29/09/2026
In Piemonte torna il Mese Ecolabel 2026, con un programma di incontri, mostre, laboratori e visite guidate dedicati all’etichetta ecologica europea. L’iniziativa è promossa da Arpa Piemonte insieme a Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Museo A come Ambiente, con l’obiettivo di aiutare cittadini e imprese a riconoscere prodotti e servizi con prestazioni ambientali certificate e a distinguere le informazioni attendibili dalle dichiarazioni pubblicitarie ingannevoli.
Ecolabel UE come strumento contro le dichiarazioni ambientali ingannevoli
Il tema assume particolare rilievo dopo l’entrata in vigore, il 27 settembre 2026, delle nuove disposizioni del Codice del Consumo derivanti dal recepimento della direttiva europea 2024/825. Le norme puntano a contrastare il cosiddetto greenwashing, introducendo criteri più rigorosi per le dichiarazioni ambientali utilizzate nella comunicazione commerciale.
Le affermazioni legate alla sostenibilità dovranno essere supportate da elementi verificabili e non potranno limitarsi a formule generiche capaci di indurre in errore il consumatore. In questo quadro, il marchio Ecolabel UE viene indicato come uno degli strumenti utili per identificare prodotti e servizi sottoposti a criteri ambientali definiti a livello europeo.
Oltre 116mila prodotti e servizi certificati in Europa
Secondo i dati richiamati da Arpa Piemonte, sono oltre 116mila i beni e servizi che hanno ottenuto l’Ecolabel UE in Europa, mentre in Italia se ne contano circa 20mila. Le categorie interessate spaziano dai tessuti ai cosmetici, passando per detergenti e strutture ricettive.
Il marchio è collegato a criteri ambientali che considerano diversi aspetti del ciclo di vita dei prodotti e mira a orientare i consumatori verso scelte con minore impatto ambientale. Secondo Arpa, il sistema può contribuire anche agli obiettivi europei di economia circolare e neutralità climatica.
Uno studio europeo: in molti Paesi i prodotti certificati costano meno
Arpa Piemonte richiama inoltre uno studio condotto nel 2025 dall’Organizzazione europea dei consumatori BEUC e dall’Ufficio europeo dell’ambiente EEB. L’analisi ha rilevato che, in 10 dei 13 Paesi europei esaminati, i prodotti con marchio Ecolabel UE risultavano più economici rispetto alle alternative prive della stessa certificazione.
Il dato viene utilizzato per evidenziare come la scelta di prodotti certificati non comporti necessariamente un costo maggiore per il consumatore, soprattutto in un mercato nel quale le dichiarazioni legate alla sostenibilità sono diventate frequenti e possono rendere più difficile orientarsi.
Premio Ecolabel UE 2026, domande entro il primo ottobre
Il programma piemontese si collega anche al Premio Ecolabel UE 2026, promosso da ISPRA e dal Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit. Le aziende titolari del marchio possono presentare la propria candidatura entro il 1° ottobre.
Il riconoscimento è rivolto alle imprese che hanno inserito le prestazioni ambientali certificate all’interno della propria strategia aziendale. Il Mese Ecolabel punta così a mettere insieme informazione ai consumatori, formazione e promozione di strumenti verificabili per rendere più trasparenti le scelte legate alla sostenibilità.
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