IFW 2026 a Torino, il congresso mondiale sugli insetti alimentari
10/06/2026
Da oggi, 9 giugno, fino al 12 giugno, il Centro Congressi Lingotto di Torino ospita IFW 2026 – Insects to Feed the World, il principale congresso internazionale dedicato all’allevamento di insetti per l’alimentazione umana e animale. L’evento porta nel capoluogo piemontese ricercatori, imprese, startup, istituzioni e stakeholder da tutto il mondo per discutere le innovazioni scientifiche, tecnologiche e industriali di un settore considerato strategico per il futuro dei sistemi agroalimentari.
Ricerca, industria e sostenibilità al Lingotto
Il congresso mette al centro il ruolo dell’insect farming nella costruzione di filiere più sostenibili, capaci di rispondere alle sfide della sicurezza alimentare, dell’economia circolare e dell’uso efficiente delle risorse. L’allevamento di insetti, infatti, viene studiato e sviluppato per applicazioni diverse: alimenti destinati al consumo umano, mangimi per animali, fertilizzanti e prodotti tecnici per l’industria.
IFW nasce nel 2014 nei Paesi Bassi dalla collaborazione tra Wageningen University & Research e la Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite. Nel corso delle sue precedenti edizioni ha contribuito a consolidare una comunità scientifica e produttiva internazionale, favorendo il dialogo tra ricerca, innovazione e applicazioni concrete.
L’edizione torinese rappresenta un riconoscimento al ruolo dell’Italia e dell’Università di Torino nello studio degli insetti e delle loro potenzialità nei settori alimentare, mangimistico, agricolo e industriale. L’Ateneo torinese è riconosciuto a livello internazionale per le ricerche sull’insect farming e sul possibile utilizzo degli insetti come fonte sostenibile di nutrienti.
Quattro giornate tra keynote, workshop e tavole rotonde
L’obiettivo di IFW 2026 è favorire lo sviluppo dell’intero comparto attraverso lo scambio di conoscenze scientifiche, il confronto sulle nuove tecnologie e la creazione di collaborazioni tra mondo accademico e industria. Il congresso affronta anche le prospettive di mercato e il ruolo delle politiche pubbliche a sostegno di un settore ancora in forte evoluzione.
Particolare attenzione sarà dedicata ad alcune questioni emergenti, tra cui il benessere degli insetti allevati, l’educazione dei consumatori, la valorizzazione dei prodotti derivati dagli insetti e l’inserimento di queste filiere nei sistemi alimentari e produttivi. Temi che richiedono competenze scientifiche, chiarezza normativa, investimenti e capacità di comunicazione verso cittadini e imprese.
Il programma delle quattro giornate prevede tre keynote lectures, presentazioni scientifiche, sessioni poster, workshop, tavole rotonde, visite tecniche e momenti di networking. Accanto agli appuntamenti riservati alla comunità scientifica e professionale, sono previsti anche eventi culturali e divulgativi aperti al pubblico, pensati per avvicinare i cittadini al tema dell’allevamento di insetti e al suo contributo alla sostenibilità.
Torino al centro del dibattito internazionale
La scelta del Lingotto come sede del congresso conferma la capacità di Torino di ospitare appuntamenti scientifici di rilievo internazionale e di collegare ricerca, impresa e istituzioni su temi legati all’innovazione sostenibile. IFW 2026 porta in città un confronto globale su un comparto che intreccia agricoltura, alimentazione, ambiente e tecnologie industriali.
L’iniziativa è realizzata con il supporto della Città di Torino, dell’Università di Torino, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari e del Dipartimento di Scienze Veterinarie. Per il DISAFA sono coinvolte le professoresse Laura Gasco, Ilaria Biasato e Sara Bellezza Oddon, mentre per il DSV partecipa la professoressa Manuela Renna.
Per quattro giorni Torino diventa così un punto di incontro per chi lavora sul futuro dell’alimentazione e delle filiere agroindustriali. Il congresso offrirà l’occasione per fare il punto sulle conoscenze disponibili, sulle opportunità economiche e sulle sfide ancora aperte per un settore che punta a combinare sostenibilità, sicurezza, innovazione e nuove forme di produzione alimentare.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to