Caldo in Piemonte, quarta ondata: a Torino record di 27 gradi di notte
11/08/2026
La quarta ondata di calore dell’estate continua a stringere il Piemonte nella morsa delle alte temperature. Iniziata il 27 luglio, la fase di caldo anomalo prosegue con minime notturne che nei principali centri urbani restano da giorni sopra i 20 gradi. A Torino sono stati raggiunti nuovi primati, tra cui quello registrato il 6 agosto nella stazione di via della Consolata: 27 °C di temperatura minima, il valore più alto della serie storica iniziata nel 1787.
A Torino già 42 notti tropicali e 70 giorni oltre i 30 gradi
I dati diffusi da Arpa Piemonte descrivono una stagione caratterizzata da una persistenza eccezionale delle temperature elevate. Dal 20 maggio 2026 i valori termici regionali sono rimasti sensibilmente superiori alla media climatica del periodo 1991-2020, salvo poche e brevi eccezioni registrate il 4, 5 e 11 giugno e il 25 e 26 luglio.
La situazione appare particolarmente marcata nel capoluogo piemontese. Dall’avvio della prima ondata di calore, il 20 maggio, Torino ha già totalizzato 42 notti tropicali, definite da temperature minime superiori ai 20 °C, e 70 giorni tropicali, durante i quali la massima ha oltrepassato i 30 °C.
Anche gli indicatori relativi al disagio bioclimatico mostrano la durata della fase anomala. Dal 15 maggio sono stati conteggiati in città 63 giorni classificati in ondata di calore. In 32 occasioni l’indice di disagio ha raggiunto il livello forte, corrispondente al colore rosso.
Minime record nelle stazioni meteorologiche torinesi
I nuovi primati riguardano soprattutto le temperature notturne. Alla stazione di Torino Via della Consolata, il 6 agosto, la minima di 27 °C ha superato tutti i valori precedentemente osservati nella lunga serie storica disponibile dal 1787.
Nella stessa giornata la stazione di Torino Alenia ha registrato una minima di 25,4 °C, stabilendo il nuovo record assoluto per quel punto di rilevamento. Ai Giardini Reali, invece, il 3 agosto il termometro non è sceso sotto i 24,4 °C, nuovo massimo storico per una temperatura minima nel mese di agosto.
Il quadro è differente per le temperature massime diurne: secondo Arpa Piemonte, durante questa fase non sono stati superati record storici. A distinguere l’ondata di calore è quindi soprattutto la difficoltà dell’atmosfera e degli ambienti urbani a raffreddarsi durante la notte, con periodi prolungati nei quali le temperature restano elevate anche dopo il tramonto.
Temporali possibili, ma il caldo continuerà
Le previsioni non indicano nell’immediato un cambiamento significativo della circolazione atmosferica. Il caldo anomalo dovrebbe proseguire fino alla fine della settimana, mentre eventuali temporali non saranno sufficienti a modificare in maniera duratura il quadro termico.
Per l’11 agosto sono previste condizioni di maggiore instabilità durante il pomeriggio, con temporali abbastanza diffusi e localmente intensi. Arpa segnala la possibilità di nubifragi e downburst, fenomeni associati a forti raffiche di vento generate dalle correnti discendenti delle celle temporalesche.
Nei giorni successivi l’attività temporalesca dovrebbe invece concentrarsi soprattutto sulle zone montane e pedemontane, mentre nelle pianure continueranno condizioni caratterizzate da temperature elevate.
Una possibile diminuzione dei valori termici viene indicata per l’inizio della prossima settimana. La tendenza dovrà però essere confermata dai successivi aggiornamenti previsionali, considerando la distanza temporale. Il quadro piemontese si inserisce inoltre in una fase di caldo estesa a gran parte dell’Europa occidentale, dove, secondo il programma europeo Copernicus, giugno e luglio hanno formato il bimestre più caldo mai registrato.
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