Caricamento...

News Piemonte Logo News Piemonte

Ue, dazio da 3 euro sui piccoli pacchi extra europei

03/07/2026

Ue, dazio da 3 euro sui piccoli pacchi extra europei

Dal primo luglio le spedizioni e-commerce di basso valore provenienti da Paesi terzi e dirette a destinatari nell’Unione europea sono soggette a un dazio doganale forfettario temporaneo di 3 euro per articolo. La misura riguarda i piccoli pacchi acquistati online fuori dai confini Ue e si inserisce nel percorso di riforma del sistema doganale europeo, con l’obiettivo di superare l’attuale franchigia prevista per gli acquisti fino a 150 euro.

Nuove regole per gli acquisti online sotto i 150 euro

Il nuovo prelievo si applica alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi extra Ue e consegnate direttamente a persone presenti nel territorio dell’Unione. Il meccanismo introduce un importo fisso di 3 euro per articolo, pensato come misura temporanea in attesa del completamento della riforma doganale europea.

La novità punta a rafforzare i controlli sui prodotti immessi nel mercato comunitario, con particolare attenzione alla sicurezza dei consumatori e alla correttezza della concorrenza tra operatori economici. La franchigia doganale per i pacchi sotto i 150 euro, secondo l’impostazione europea, ha favorito nel tempo un flusso crescente di merci acquistate tramite piattaforme digitali, spesso con condizioni considerate penalizzanti per imprese e venditori dell’Unione.

Rinviata al primo ottobre la tassa italiana da 2 euro

Sul fronte nazionale, il governo italiano ha disposto un nuovo slittamento dell’entrata in vigore del contributo amministrativo di 2 euro sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra Ue. La decorrenza, inizialmente più ravvicinata, è stata rinviata al primo ottobre. La proroga è contenuta nel decreto Infrastrutture approvato dal Consiglio dei ministri il 22 giugno.

La decisione evita, almeno per i prossimi mesi, la sovrapposizione tra il dazio europeo da 3 euro e il contributo nazionale da 2 euro. Aice-Confcommercio, l’Associazione Italiana Commercio Estero, ha accolto positivamente la proroga, ritenendola utile per scongiurare il cosiddetto effetto “3+2” e per non penalizzare il sistema logistico italiano rispetto agli altri Paesi dell’Unione.

Confcommercio: misura utile contro gli squilibri del mercato

Secondo Aice, il rinvio al mese di ottobre dovrebbe coincidere con la prevista introduzione della handling fee europea da 2 euro. In questo scenario, il contributo nazionale verrebbe superato da una tassa di gestione uniforme a livello comunitario, mantenendo condizioni omogenee all’interno del mercato unico e dell’unione doganale.

Federazione Moda Italia-Confcommercio ha espresso soddisfazione per l’anticipo al primo luglio del dazio fisso europeo. Il presidente Giulio Felloni ha definito la misura un segnale per riequilibrare il mercato secondo il principio “stesso mercato, stesse regole”, con riferimento agli effetti prodotti dall’ultra fast fashion e dalla concorrenza dei grandi operatori digitali extra europei.

Il via libera definitivo alle nuove regole doganali sui piccoli pacchi era arrivato in sede europea l’11 febbraio. L’accordo prevede l’abolizione della franchigia per le spedizioni con valore inferiore a 150 euro, finora esentate dai dazi. La riforma mira a rendere più controllabile il flusso di merci in entrata nell’Ue e a ridurre gli squilibri tra commercio digitale extra europeo e operatori presenti nel mercato comunitario.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to