Turismo, Liguria-Piemonte-Valle d’Aosta insieme a Noli
18/09/2026
Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta mettono a confronto strategie e progetti condivisi per costruire nuovi prodotti turistici interregionali. L’appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre 2026, dalle 10 alle 13, a Palazzo Vescovado di Noli, in provincia di Savona. L’incontro, promosso dalle Confindustrie regionali dei tre territori, sarà dedicato alla definizione di proposte capaci di collegare destinazioni diverse attraverso itinerari e offerte integrate rivolte ai visitatori.
A Noli il confronto sul turismo oltre i confini regionali
Al centro dell’iniziativa ci sarà il concetto di “Turismo Area vasta”, basato sulla collaborazione tra territori vicini e complementari. La proposta sarà presentata alle istituzioni e agli operatori impegnati nel destination management, con l’obiettivo di individuare modalità comuni per valorizzare le caratteristiche turistiche di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta.
Il progetto punta a superare una promozione limitata ai singoli confini amministrativi. L’idea è mettere in collegamento attrazioni, paesaggi, patrimonio culturale ed esperienze disponibili nelle tre regioni, permettendo ai visitatori di costruire percorsi più articolati e di conoscere realtà territoriali differenti all’interno dello stesso viaggio.
La cooperazione dovrebbe consentire anche una maggiore condivisione di risorse, competenze e strumenti di comunicazione. Un modello che, nelle intenzioni dei promotori, può rafforzare la presenza delle destinazioni sui mercati turistici e ampliare la platea di pubblico raggiunta dalle attività promozionali.
Itinerari condivisi per ampliare l’offerta turistica
Uno dei temi principali sarà la realizzazione di prodotti capaci di combinare le peculiarità delle tre regioni. Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta presentano infatti offerte molto diverse tra loro, dal turismo costiero e marittimo ai percorsi culturali, enogastronomici e naturalistici, fino alle destinazioni alpine.
La costruzione di itinerari comuni potrebbe permettere agli operatori di proporre soggiorni distribuiti su più territori, creando collegamenti tra località che oggi vengono spesso promosse separatamente. L’obiettivo indicato dagli organizzatori è rendere l’esperienza del turista più ampia e diversificata, valorizzando al tempo stesso le specificità delle singole destinazioni.
Destagionalizzazione e nuovi mercati tra gli obiettivi
La strategia interregionale guarda anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici. Una maggiore integrazione dell’offerta potrebbe favorire la distribuzione delle presenze durante periodi differenti dell’anno, sfruttando la complementarità tra località marine, città, aree rurali e destinazioni montane.
Per le Confindustrie regionali coinvolte, la collaborazione può inoltre facilitare l’accesso a nuovi mercati e sostenere la crescita economica delle comunità locali attraverso una promozione coordinata. Il confronto di Noli servirà quindi a presentare il modello agli attori istituzionali e agli operatori del settore, aprendo il dialogo su possibili progetti comuni e modalità concrete di cooperazione.
L’incontro del 2 ottobre a Palazzo Vescovado è in programma dalle 10 alle 13. La partecipazione prevede una procedura di iscrizione indicata dagli organizzatori sul portale dedicato all’evento.
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