Torino, nasce CLAP: screening precoce per i disturbi del linguaggio
17/09/2026
Un questionario destinato ai pediatri di famiglia per individuare precocemente possibili disturbi della comunicazione e del linguaggio nei bambini. È questo l’obiettivo di CLAP – Comunicazione e Linguaggio in Ambulatorio Pediatrico, il primo strumento di screening sviluppato in Italia e validato specificamente per questo utilizzo. Il progetto è nato all’interno dell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino e ha coinvolto anche l’Università di Torino, pediatri e professionisti impegnati nella salute e nello sviluppo infantile.
Un questionario da integrare nei bilanci di salute pediatrici
CLAP è stato progettato per essere utilizzato durante i bilanci di salute effettuati periodicamente dai pediatri di libera scelta. Attraverso una serie di domande, lo strumento permette al medico di raccogliere elementi utili per riconoscere eventuali segnali di difficoltà linguistiche nelle prime fasi dello sviluppo.
L’individuazione tempestiva di possibili anomalie consente di valutare la necessità di ulteriori approfondimenti e, quando indicato, di indirizzare il bambino verso percorsi diagnostici e interventi logopedici. L’obiettivo è ridurre il tempo che può trascorrere tra la comparsa dei primi segnali e l’avvio di una valutazione specialistica.
Il progetto è stato sviluppato dalla struttura complessa di Pediatria e Neonatologia del Mauriziano, diretta dalla dottoressa Emilia Parodi, insieme alla Clinical Trial Unit. Alla realizzazione e alla validazione scientifica hanno collaborato l’Università di Torino, attraverso il Corso di Laurea in Logopedia, e il gruppo di ricerca di Statistica Medica del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche.
Studio pilota con 24 pediatri e 200 bambini in Piemonte
La validazione iniziale di CLAP è passata attraverso uno studio pilota condotto in Piemonte che ha coinvolto 24 pediatri di famiglia e 200 bambini. I dati raccolti hanno evidenziato, secondo i ricercatori, un’elevata accuratezza diagnostica dello strumento e una buona affidabilità soprattutto nelle fasce d’età più precoci.
Alla sperimentazione hanno contribuito anche i pediatri della SICuPP – Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche e l’associazione Easy Brain APS. Il lavoro ha permesso di verificare l’utilizzo del questionario direttamente nella pratica ambulatoriale, valutandone l’applicabilità nel rapporto quotidiano tra pediatra, bambini e famiglie.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati sull’International Journal of Language & Communication Disorders, rivista scientifica internazionale specializzata nello studio della comunicazione e delle difficoltà linguistiche.
Il prossimo passo è una sperimentazione su scala nazionale
Dopo la prima fase di validazione, il gruppo di lavoro punta ora ad estendere la sperimentazione a livello nazionale. L’obiettivo è raccogliere dati su una popolazione più ampia e verificare ulteriormente l’efficacia dello strumento in contesti territoriali differenti.
CLAP nasce da un’esigenza emersa direttamente nell’assistenza pediatrica e tradotta in un progetto di ricerca applicata. La prospettiva è rendere il questionario un supporto operativo utilizzabile dai pediatri per riconoscere più rapidamente i bambini che potrebbero necessitare di un approfondimento sullo sviluppo del linguaggio.
Se la sperimentazione nazionale confermerà i risultati ottenuti in Piemonte, lo strumento potrà contribuire a rendere più strutturata l’identificazione precoce delle difficoltà linguistiche, inserendola nelle normali attività di controllo dello sviluppo svolte negli ambulatori pediatrici.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.