Torino, inflazione al 2,9% a luglio: trasporti ed energia in aumento
13/08/2026
A Torino i prezzi al consumo aumentano dello 0,4% a luglio 2026 rispetto a giugno e del 2,9% rispetto allo stesso mese del 2025. È quanto emerge dalla rilevazione dell’Ufficio di Statistica della Città, che indica per l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, il NIC, un valore pari a 103,2 sulla nuova base 2025=100. Tra le voci che registrano gli incrementi più marcati spiccano l’energia, con un +15,2% su base annua, e i servizi di trasporto, cresciuti del 4,3% rispetto a luglio dello scorso anno.
Energetici in crescita del 15,2% rispetto al 2025
Analizzando la componente dei beni, l’aumento complessivo è dello 0,1% rispetto a giugno e del 3,2% su base annua. L’andamento varia però sensibilmente tra le diverse categorie considerate dall’indagine.
I prodotti alimentari registrano una diminuzione dello 0,3% nel confronto mensile e dello 0,7% rispetto a luglio 2025. Di segno opposto l’andamento dei prodotti energetici, che aumentano dello 0,7% in un mese e del 15,2% nell’arco di dodici mesi, rappresentando una delle componenti che incidono maggiormente sull’andamento generale dei prezzi.
I tabacchi rimangono invariati rispetto a giugno, mentre segnano un incremento del 4% su base annua. Per gli altri beni la crescita è più contenuta: +0,1% rispetto al mese precedente e +0,9% rispetto a luglio dello scorso anno.
Servizi di trasporto: prezzi in aumento del 2% in un mese
Per il comparto dei servizi l’incremento complessivo rilevato a Torino è dello 0,6% su base mensile e del 2,7% su base annua. A pesare maggiormente nel mese di luglio sono i servizi relativi ai trasporti, che segnano un aumento del 2% rispetto a giugno e del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
I servizi collegati all’abitazione crescono dello 0,2% nel mese e del 3,7% su base annua. Per quelli ricreativi, culturali e destinati alla cura della persona l’aumento è invece dello 0,6% rispetto a giugno e dell’1,8% rispetto a luglio dello scorso anno.
I servizi relativi alle comunicazioni restano invariati nel confronto mensile ma mostrano una diminuzione del 2,2% su base annua. I servizi vari non registrano variazioni rispetto a giugno, mentre risultano più cari del 2,4% rispetto al luglio precedente.
Acquisti frequenti, prezzi in lieve calo rispetto a giugno
L’analisi per frequenza di acquisto evidenzia una diminuzione dello 0,1% per i prodotti acquistati con maggiore frequenza rispetto al mese precedente, mentre rispetto a luglio 2025 l’incremento è del 3%.
Per i prodotti a media frequenza di acquisto, invece, i prezzi aumentano dello 0,9% in un mese e del 3,2% su base annua. I beni acquistati con minore frequenza restano stabili rispetto a giugno e mostrano un incremento del 2,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
L’inflazione di fondo, calcolata escludendo i prodotti energetici e gli alimentari freschi, si attesta infine a +0,4% su base mensile e +1,7% su base annua. La rilevazione è stata condotta dall’Ufficio di Statistica della Città di Torino secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’Istat.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to