Torino, inaugurato il Biosafety Lab BSL-3 di UniTo
06/05/2026
È stato inaugurato il 5 maggio 2026, presso l’Istituto di Microbiologia di via Santena 9 a Torino, il nuovo laboratorio di biosicurezza di livello 3 dell’Università di Torino e della Città della Salute e della Scienza. La struttura, realizzata nell’ambito del progetto “Allestimento di laboratorio di biosicurezza PCL3 e biobanking per COVID-19 e altri eventi emergenziali”, rafforza le capacità di ricerca, diagnostica e sorveglianza microbiologica su agenti patogeni ad alta pericolosità, tra cui virus respiratori emergenti, arbovirus e micobatteri.
Una struttura per studiare patogeni ad alta pericolosità
Il nuovo laboratorio BSL-3 consente la manipolazione in sicurezza di agenti biologici di classe 3, microrganismi che possono provocare gravi malattie nell’uomo e rappresentare un rischio per operatori e comunità, pur in presenza di strumenti terapeutici e profilattici. L’adeguamento agli standard previsti dalla normativa permette di ampliare il lavoro scientifico su isolati clinici, risposta immunitaria, farmaci antivirali e validazione di saggi diagnostici.
L’infrastruttura si inserisce nel Laboratorio di Microbiologia e Virologia Clinica del Dipartimento, già centro di riferimento regionale e nodo della rete nazionale Respivirnet dell’Istituto Superiore di Sanità per la sorveglianza dei virus respiratori. Questo collegamento rende il nuovo spazio operativo un presidio di particolare rilievo per la sanità pubblica, perché consente di integrare ricerca accademica, supporto diagnostico e monitoraggio delle minacce infettive.
L’investimento complessivo è pari a 400.000 euro. Il laboratorio è stato finanziato attraverso il programma FSC Piano Riparti Piemonte – INFRA-P2 COVID, con un contributo regionale di 300.000 euro gestito con il supporto operativo di Finpiemonte, cui si aggiunge il cofinanziamento dell’Ateneo per interventi strutturali e impiantistici.
Autorità accademiche e sanitarie all’inaugurazione
La cerimonia si è svolta nell’Aula Magna “Giorgio Cavallo” con la partecipazione della rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi, del direttore generale della Città della Salute e della Scienza Livio Tranchida, della direttrice della Scuola di Medicina Paola Cassoni, del direttore sanitario CDSS Lorenzo Angelone e del direttore di FinPiemonte Mario Alparone. Durante l’incontro, Fabrizio Bert ha presentato il Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, mentre Cristina Costa, direttrice della Microbiologia e Virologia U della Città della Salute, ha illustrato caratteristiche e funzioni del laboratorio.
La nuova facility sarà aperta anche a collaborazioni con altri enti di ricerca e soggetti del sistema sanitario, offrendo competenze e tecnologie avanzate per attività di ricerca e sviluppo. L’inaugurazione si è chiusa con una tavola rotonda sulle potenzialità dei laboratori di biosicurezza nella ricerca e nella diagnostica, con il contributo di esperti provenienti da istituzioni nazionali. Con questa apertura, UniTo e Città della Salute rafforzano il proprio ruolo nella ricerca biomedica e nella preparazione alle future emergenze infettive.
Articolo Precedente
Piemonte, Riboldi difende la riorganizzazione del 118
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to