Torino, 31enne arrestato ad Aurora con cocaina e crack
06/05/2026
Un cittadino senegalese di 31 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato nel quartiere Aurora di Torino con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. L’intervento è stato condotto dalla Squadra Mobile al termine di un’attività investigativa concentrata su un appartamento di via Rovigo, ritenuto dagli investigatori possibile punto di riferimento per un’attività illecita. Durante la perquisizione domiciliare sono stati sequestrati oltre 270 grammi di cocaina, circa 40 grammi di crack, 2.900 euro in contanti, materiale per il confezionamento, sostanze da taglio e un bilancino di precisione.
L’appostamento in via Rovigo e il controllo dell’uomo
Gli agenti della Squadra Mobile avevano predisposto un servizio di osservazione nei pressi dello stabile, monitorando i movimenti attorno all’abitazione indicata dalle attività investigative. Nel corso dell’appostamento, i poliziotti hanno notato il trentunenne mentre controllava più volte l’area circostante con atteggiamento guardingo, come se volesse verificare la presenza di estranei o possibili controlli.
Il comportamento dell’uomo ha spinto gli investigatori a intervenire. Il 31enne è stato fermato in prossimità del palazzo e sottoposto a perquisizione personale. Gli accertamenti sono stati poi estesi all’appartamento di via Rovigo, dove gli agenti hanno individuato la droga nascosta in un punto ritenuto difficilmente visibile: la fessura tra il cestello e la scocca della lavatrice.
All’interno di quel vano sono stati trovati più di 270 grammi di cocaina e circa 40 grammi di crack. La presenza di sostanze da taglio, strumenti per il confezionamento e un bilancino di precisione ha rafforzato l’ipotesi investigativa di un’attività organizzata per la preparazione e la successiva cessione delle dosi.
Sequestrati contanti e materiale per il confezionamento
Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno sequestrato anche 2.900 euro in contanti, somma ritenuta possibile provento dell’attività di spaccio. Il denaro, insieme alla sostanza stupefacente e agli strumenti rinvenuti nell’abitazione, è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti.
Al termine delle formalità, il cittadino senegalese è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. L’operazione si inserisce nelle attività di contrasto allo spaccio condotte dalla Polizia di Stato nei quartieri torinesi maggiormente interessati da fenomeni di criminalità diffusa, con particolare attenzione agli appartamenti utilizzati come basi logistiche per la custodia e il confezionamento della droga.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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