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Torino, GenerAzioni riunisce 50 giovani il 23 e 24 luglio

17/07/2026

Torino, GenerAzioni riunisce 50 giovani il 23 e 24 luglio

Circa cinquanta giovani provenienti da diverse regioni italiane si incontreranno a Torino il 23 e 24 luglio per discutere di partecipazione politica, crisi climatica, lavoro, migrazioni e impegno civile. L’iniziativa, intitolata GenerAzioni, è organizzata da un gruppo di attivisti impegnati in associazioni, collettivi e movimenti locali e si svolgerà con il patrocinio dell’Università di Torino.

Un incontro tra esperienze diverse senza creare una nuova rete

Il progetto nasce con l’intento di mettere in comunicazione persone che operano in territori e contesti differenti, evitando la costituzione di un’ulteriore organizzazione nazionale. Le due giornate offriranno occasioni di confronto, laboratori e gruppi di lavoro dai quali potranno emergere strumenti e proposte da utilizzare nelle comunità di provenienza.

Accanto ai giovani già attivi in realtà associative e movimenti, parteciperanno ragazze e ragazzi interessati ad avvicinarsi a nuove forme di partecipazione. Il programma affronterà questioni ambientali, sociali ed economiche attraverso modalità progettate per favorire uno scambio diretto, riducendo la distanza tra relatori e pubblico.

Tra i temi indicati dagli organizzatori figurano la crisi climatica, le condizioni del lavoro, le migrazioni, l’agricoltura, il femminismo, l’integrazione europea e il ruolo della cultura nella costruzione dell’impegno civile. Uno spazio specifico sarà riservato alle proposte formulate dai partecipanti durante le attività.

Prima giornata alla Fabbrica delle “E” del Gruppo Abele

Giovedì 23 luglio i lavori si apriranno alla Fabbrica delle “E”, sede torinese del Gruppo Abele. La giornata sarà dedicata al tema degli spazi, considerati sia come luoghi fisici nei quali incontrarsi e organizzare iniziative, sia come possibilità concrete di espressione, rappresentanza e partecipazione pubblica.

La mattinata sarà suddivisa in quattro percorsi. Il primo riguarderà gli spazi di aggregazione; gli altri affronteranno il soccorso e l’impegno nel Mediterraneo, il diritto al dissenso e la partecipazione politica delle nuove generazioni.

Al confronto prenderanno parte rappresentanti di realtà quali Arci, Libera, Mediterranea, Scomodo, Prime Minister, Tocca a noi!, GKN e Rete No DDL Sicurezza. Le diverse esperienze saranno utilizzate come punto di partenza per analizzare difficoltà organizzative, possibilità di intervento e forme di collaborazione tra gruppi attivi in ambiti differenti.

Nel pomeriggio è prevista un’unconference, formato nel quale l’ordine dei temi non viene definito interamente in anticipo. Saranno gli stessi partecipanti a proporre gli argomenti da approfondire, partendo dalle domande e dalle riflessioni emerse nel corso della mattinata.

Al Campus Einaudi il dialogo tra generazioni

La seconda giornata, venerdì 24 luglio, sarà ospitata dal Campus Luigi Einaudi dell’Università di Torino. Il programma sarà incentrato sul confronto tra giovani e personalità che hanno maturato esperienze nel campo della cultura, del diritto, della politica, dell’arte e dell’attivismo sociale.

Dopo alcuni interventi introduttivi, gli ospiti entreranno nei gruppi di lavoro per rispondere alle domande dei partecipanti e discutere direttamente con loro. La scelta di ridurre la distanza tra relatori e ragazzi punta a favorire una conversazione concreta sulle trasformazioni della società e sulle forme attraverso le quali le nuove generazioni possono incidere nelle decisioni pubbliche.

Sono annunciati gli interventi della scrittrice Ginevra Bompiani, della giornalista ed ex eurodeputata Luciana Castellina, del giurista Luigi Ferrajoli, dell’ex vicepresidente del Parlamento europeo Luisa Morgantini e del giudice Livio Pepino.

Parteciperanno inoltre l’artista Michelangelo Pistoletto, il politologo Marco Revelli e Albertina Soliani. Le loro testimonianze offriranno prospettive differenti sul rapporto tra diritti, democrazia, cultura, movimenti sociali e responsabilità individuale.

Proposte da riportare nei territori di provenienza

GenerAzioni punta a creare legami tra persone che, pur condividendo interessi e obiettivi, raramente hanno l’opportunità di incontrarsi fuori dai rispettivi contesti locali. I gruppi di lavoro saranno utilizzati per mettere a confronto pratiche già sperimentate, individuare problemi comuni e costruire possibili collaborazioni.

Gli organizzatori intendono lasciare ai partecipanti strumenti, contatti e contenuti da riportare nei propri territori, senza imporre una struttura permanente o un’identità comune. Il risultato atteso è una maggiore circolazione delle esperienze e la nascita di relazioni capaci di proseguire anche dopo le due giornate torinesi.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.