Torino conferisce il Sigillo Civico a Susanna Egri
16/06/2026
Il Consiglio comunale di Torino ha conferito nella seduta odierna il Sigillo Civico a Susanna Egri, riconoscendone il contributo allo sviluppo, all’insegnamento e alla divulgazione dell’arte della danza. Il provvedimento, proposto dalla consigliera Elena Apollonio, arriva nell’anno del centenario della nascita dell’artista, nata a Budapest il 18 febbraio 1926 e diventata una delle figure centrali della modernità coreutica italiana.
Una pioniera della danza moderna in Italia
Susanna Egri, all’anagrafe Susanna Egri Erbstein, ha legato gran parte della propria storia artistica e pedagogica alla città di Torino, dove ha fondato la scuola e la compagnia che ancora oggi portano il suo nome. Da quell’esperienza sono passate migliaia di allieve e allievi, contribuendo alla formazione di generazioni di danzatori e alla diffusione di una cultura coreutica aperta alla sperimentazione, alla disciplina e al dialogo con le arti sceniche.
La sua vicenda personale attraversa alcune delle pagine più drammatiche del Novecento. Esule in Ungheria durante le persecuzioni razziali, Susanna Egri era figlia di Ernò Egri Erbstein, allenatore del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga. Da quella storia familiare e da un percorso artistico maturato tra Europa e Italia, Egri ha costruito una carriera capace di incidere profondamente sulla danza contemporanea nazionale.
Tra le prime protagoniste della danza moderna nel Paese, ha contribuito a portare la coreografia d’autore anche nei nuovi linguaggi della comunicazione. Nel 1954 aprì le trasmissioni Rai con una propria proposta coreografica, introducendo la danza nel mezzo televisivo in una fase decisiva per la nascita del servizio pubblico italiano.
Dalla compagnia alla scena internazionale
Ballerina, insegnante e coreografa, Susanna Egri ha fondato la sua prima compagnia, I Balletti di Susanna Egri, avviando un’attività artistica che avrebbe poi superato i confini nazionali. Alcuni suoi lavori sono entrati nel repertorio di realtà prestigiose come il Cullberg Ballet e la Fondazione Gulbenkian, confermando il valore internazionale della sua ricerca.
Nel 1984 fu la prima coreografa italiana chiamata in Cina, un passaggio che segnò il riconoscimento del suo lavoro anche fuori dall’Europa. Il suo percorso si è sviluppato inoltre nel campo dell’opera lirica, dove ha firmato produzioni di grande rilievo. Tra queste spicca la coreografia per l’Aida all’Arena di Verona, ancora portata in scena e rappresentata anche a Vienna, Tokyo, Cesarea e Dortmund.
La cifra del suo lavoro è rimasta legata alla capacità di coniugare rigore tecnico, sensibilità teatrale e attenzione alla trasmissione del sapere. La danza, nella sua esperienza, non è stata soltanto spettacolo, ma anche formazione, relazione educativa e costruzione di comunità artistica.
La scuola torinese e la nascita della Fondazione Egri
L’attività pedagogica nella scuola di danza di Torino è stata per decenni il centro del suo impegno. Attraverso l’insegnamento, Susanna Egri ha formato allievi, professionisti e appassionati, contribuendo a radicare nel tessuto culturale cittadino una presenza stabile e riconosciuta nel campo della danza.
Nel 1998 questo percorso è confluito nella nascita della Fondazione Egri, nata per promuovere i valori dell’arte coreutica e sostenere attività di produzione, formazione e divulgazione. Un anno più tardi, insieme a Raphael Bianco, Egri ha fondato la Compagnia EgriBiancoDanza, rimettendo in scena alcuni dei propri lavori e favorendo al tempo stesso la costruzione di un nuovo repertorio.
Dal 2012 la direzione artistica è affidata a Raphael Bianco, ma Susanna Egri continua a essere presente come consulente artistica. Il conferimento del Sigillo Civico riconosce dunque una traiettoria lunga e coerente, nella quale Torino ha avuto un ruolo decisivo: città di lavoro, di scuola, di creazione e di trasmissione culturale.
Con questo atto, l’amministrazione rende omaggio a una protagonista che ha contribuito a dare alla danza moderna italiana una voce riconoscibile, portando il nome di Torino nei circuiti nazionali e internazionali della coreografia.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to