Torino, bonus teleriscaldamento esteso agli Isee fino a 15mila euro
15/07/2026
Il Comune di Torino chiederà a Iren Energia di integrare il Bonus Teleriscaldamento per la stagione termica 2025-2026, includendo anche le famiglie con un indicatore Isee compreso tra 9.796 e 15mila euro. L’impegno deriva da una mozione approvata dal Consiglio comunale e presentata come prima firmataria dalla consigliera Anna Borasi, con l’obiettivo di sostenere i nuclei rimasti esclusi dal contributo previsto dal Decreto Bollette.
Il documento invita inoltre l’Amministrazione a domandare alla società energetica la conferma del contributo già erogato nella precedente stagione termica. La richiesta riguarderà Torino e i Comuni della Città Metropolitana serviti, almeno in parte, dalla rete del teleriscaldamento: Beinasco, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino e Rivoli.
La fascia Isee esclusa dal bonus nazionale
La mozione interviene sulla fascia di famiglie con Isee superiore a 9.796 euro e pari o inferiore a 15mila euro. Secondo quanto riportato nel testo approvato dall’assemblea, il bonus sociale introdotto dal Governo per gli utenti del teleriscaldamento non coprirebbe alcuni nuclei con almeno tre figli che rientrano in questa soglia economica.
Da qui la proposta di chiedere a Iren Energia un’integrazione specifica, capace di colmare la differenza tra i requisiti del sostegno nazionale e quelli adottati negli anni precedenti dalla società. I contributi riconosciuti in passato erano infatti destinati alle famiglie con Isee fino a 15mila euro, soglia elevata a 20mila euro in presenza di almeno quattro figli a carico.
L’iniziativa punta a evitare che una parte delle famiglie economicamente fragili perda l’accesso al sostegno per le spese di riscaldamento. L’aumento dei prezzi del gas e dell’energia ha inciso sui bilanci domestici, rendendo più pesanti le bollette soprattutto per i nuclei numerosi e per chi vive in aree caratterizzate da condizioni socio-economiche difficili.
La richiesta coinvolge sette Comuni dell’area torinese
Il teleriscaldamento rappresenta una delle principali modalità utilizzate per riscaldare abitazioni ed edifici a Torino. La rete raggiunge anche porzioni dei territori di Beinasco, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino e Rivoli, motivo per cui la mozione chiede che l’eventuale integrazione venga estesa all’intera area servita.
Il sistema consente di distribuire calore attraverso una rete centralizzata e di recuperare risorse derivanti dai processi produttivi. Nel documento vengono richiamati i benefici ambientali collegati alla riduzione delle emissioni climalteranti e al riutilizzo dell’acqua impiegata negli impianti.
La presenza della rete in quartieri e zone con situazioni economiche delicate attribuisce al contributo anche una funzione sociale. L’estensione del bonus permetterebbe di intervenire sulla povertà energetica, riducendo il rischio che le famiglie debbano limitare l’utilizzo del riscaldamento per contenere i costi.
Il precedente intervento sulla povertà energetica
Il Consiglio comunale aveva già affrontato il tema nella precedente stagione, approvando una mozione dedicata alla povertà energetica e alla tutela degli utenti del teleriscaldamento. Successivamente, il Governo ha esteso il bonus sociale anche a questa forma di fornitura, che in precedenza non rientrava nel sistema nazionale delle agevolazioni.
La nuova mozione chiede ora di mantenere il sostegno locale per le fasce che non risultano pienamente coperte dalle misure statali. L’Amministrazione dovrà quindi aprire un confronto con Iren Energia per verificare la disponibilità della società a confermare il contributo e ad ampliare la platea dei beneficiari.
L’eventuale accoglimento della richiesta consentirebbe alle famiglie con Isee fino a 15mila euro di ottenere un aiuto aggiuntivo sulle spese della stagione termica, estendendo il beneficio anche agli utenti residenti nei sei Comuni metropolitani collegati alla rete.
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