Terra Madre 2026 porta 1.500 produttori nel centro di Torino
10/07/2026
Terra Madre Salone del Gusto torna a Torino dal 24 al 27 settembre 2026 con una novità destinata a cambiare il volto della manifestazione: per la prima volta l’evento sarà ospitato nel cuore del centro storico. Piazze, vie e palazzi cittadini diventeranno un grande spazio diffuso dedicato al cibo “buono, pulito e giusto”, con oltre 1.500 produttori, agricoltori, allevatori, pescatori, cuochi e attivisti provenienti da più di 120 Paesi.
Il centro storico diventa un salone diffuso del cibo
L’edizione 2026 sarà organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte. Il programma si svilupperà attraverso circa 600-700 spazi tra bancarelle e stand, distribuiti in diversi luoghi del centro cittadino. La nuova impostazione consentirà alla manifestazione di coinvolgere direttamente residenti, visitatori, attività commerciali e operatori del territorio.
La scelta di portare Terra Madre tra le strade e le piazze di Torino realizza un progetto sostenuto a lungo dal fondatore di Slow Food, Carlo Petrini. L’appuntamento coinciderà con due ricorrenze: i trent’anni del Salone del Gusto e i quarant’anni di Slow Food Italia.
Il tema scelto è “Biodiversity – Be Diversity” e riguarderà la biodiversità nelle sue dimensioni ambientali, agricole, culturali e sociali. Gli incontri e le attività affronteranno il rapporto tra produzione alimentare, tutela degli ecosistemi, varietà delle colture, tradizioni locali e comunità.
Più di 40 appuntamenti nello Spazio Piemonte
La Regione Piemonte parteciperà con uno spazio dedicato in piazza Castello, dove saranno organizzati oltre 40 appuntamenti. Il programma presenterà alcune delle principali produzioni agroalimentari regionali, tra cui vini, riso, carne, latticini e Nocciola Tonda Gentile.
Una sezione specifica sarà riservata alla tradizione dei maestri panificatori e fornai piemontesi. Dimostrazioni, incontri e degustazioni permetteranno di raccontare tecniche di lavorazione, materie prime e produzioni legate ai diversi territori della regione.
Il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, hanno presentato l’iniziativa alle Gallerie d’Italia, indicando Terra Madre come un appuntamento strategico per promuovere le filiere sostenibili e rafforzare la visibilità internazionale delle produzioni locali.
Secondo la Regione, la collocazione nel centro storico potrà generare ricadute anche sul commercio cittadino, ampliando il rapporto tra la manifestazione e il sistema economico torinese. L’enogastronomia viene considerata inoltre uno dei principali strumenti per promuovere il Piemonte sui mercati internazionali e sostenere il turismo.
Ospiti internazionali da cultura, scienza e attivismo
Il calendario comprenderà incontri con esponenti della cultura, della ricerca scientifica e dell’attivismo internazionale. Tra gli ospiti annunciati figurano Satish Kumar, Alice Waters, Raj Patel, Eric Schlosser, Roberto Danovaro, Helen Scales e Massimo Montanari.
Le loro partecipazioni accompagneranno il confronto sui sistemi alimentari, sulla sostenibilità delle produzioni, sulla tutela degli ambienti marini e terrestri e sull’impatto sociale delle scelte compiute lungo le filiere del cibo.
Accanto agli appuntamenti di approfondimento troveranno spazio degustazioni, esposizioni, attività educative e occasioni di incontro con le comunità di Terra Madre. La presenza di delegazioni provenienti da oltre 120 Paesi permetterà di mettere a confronto esperienze agricole, pratiche tradizionali e soluzioni sviluppate in contesti differenti.
Torino celebra i trent’anni del Salone del Gusto
L’edizione 2026 segnerà un passaggio significativo nella storia della manifestazione, nata per mettere in relazione produttori, consumatori, territori e culture alimentari. L’organizzazione diffusa nel centro di Torino punta a rendere l’evento maggiormente accessibile e integrato con la vita della città.
Per quattro giorni il capoluogo piemontese ospiterà mercati, incontri e iniziative dedicate alla biodiversità, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere direttamente chi produce il cibo e le realtà impegnate nella tutela delle risorse naturali e delle economie locali.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.