Mirafiori, due arresti: sequestri di cocaina e pistola
22/04/2026
Due giovani, uno di 24 anni di nazionalità albanese e uno di 22 anni italiano, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Torino, nel quartiere Mirafiori, al termine di un controllo che ha portato al sequestro di cocaina, denaro contante e di una pistola semiautomatica. L’operazione è scattata durante un servizio straordinario di controllo del territorio coordinato dal Commissariato di pubblica sicurezza Mirafiori.
Il controllo in via Pisacane e la droga trovata in auto
Tutto è cominciato quando gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte” hanno notato un’auto arrivare in via Pisacane. Il conducente è sceso rapidamente dal mezzo per entrare in un condominio, comportamento che ha attirato l’attenzione dei poliziotti. A quel punto gli operatori hanno deciso di procedere con il controllo dell’altro occupante della vettura, un giovane italiano di 22 anni.
Durante le verifiche, il ragazzo avrebbe cercato di liberarsi di un involucro contenente 13 ovuli di cocaina, per un peso complessivo superiore ai 7 grammi. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare altro stupefacente della stessa tipologia, arrivando a un totale di circa 11 grammi di cocaina. In suo possesso sono stati trovati anche 640 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori compatibile con l’attività di spaccio contestata.
La pistola gettata nel bidone del condominio
Nel frattempo il conducente, un cittadino albanese di 24 anni, stava tornando verso il veicolo. Accortosi della presenza della polizia, secondo quanto ricostruito dagli agenti, avrebbe cercato di disfarsi di una pistola semiautomatica, lanciandola all’interno di un bidone situato nel condominio. L’arma è stata immediatamente recuperata e sequestrata dagli operatori, che hanno così esteso gli accertamenti anche alla sua posizione.
Il ritrovamento della pistola ha aggiunto un elemento particolarmente delicato all’intervento, perché oltre alla contestazione in materia di droga è emersa anche quella relativa al porto illegale di arma comune da sparo, insieme all’ipotesi di ricettazione. Si tratta di circostanze che hanno aggravato il quadro già delineato nel corso del controllo.
Perquisizione in casa e altri contanti sequestrati
Le verifiche sono poi proseguite con una perquisizione domiciliare a carico del ventiquattrenne. Nell’abitazione gli agenti hanno trovato munizionamento e ulteriori 1.500 euro in contanti. È stato inoltre sequestrato anche il veicolo utilizzato dai due giovani al momento dell’intervento.
Al termine degli accertamenti entrambi sono stati arrestati con accuse che, a vario titolo, riguardano la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, la ricettazione e il porto illegale di arma. Su disposizione dell’autorità giudiziaria sono stati accompagnati nella casa circondariale torinese.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per i due indagati resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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