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Valanghe, nel weekend rischio debole al mattino e moderato dopo

24/04/2026

Valanghe, nel weekend rischio debole al mattino e moderato dopo

Il fine settimana si apre con tempo stabile e con un pericolo valanghe valutato 1-Debole nelle prime ore del giorno, ma nel corso della giornata il quadro tenderà a cambiare per effetto del rialzo termico e dell’irraggiamento solare. Le previsioni indicano infatti un aumento a 2-Moderato, legato soprattutto alla possibilità di valanghe di neve umida e bagnata, tipiche di una fase pienamente primaverile.

Rigelo notturno ancora buono, ma la neve cambia rapidamente con il caldo

La settimana appena trascorsa è stata segnata da condizioni decisamente primaverili, accompagnate da una marcata oscillazione delle temperature. Negli ultimi giorni i valori termici sono tornati progressivamente a salire, ma le notti serene hanno ancora favorito un rigelo efficace del manto nevoso. È proprio questo elemento a garantire, al mattino, una situazione più stabile, con una crosta di fusione e rigelo spesso molto dura, presente anche alle quote più elevate.

Le condizioni del terreno innevato richiedono comunque prudenza e attrezzatura adeguata. In molti casi, la superficie si presenta compatta al punto da rendere necessario l’utilizzo di coltelli o ramponi, soprattutto nelle escursioni in quota e sui pendii più esposti. La stabilità delle prime ore, però, non deve indurre a sottovalutare l’evoluzione della neve nell’arco della stessa giornata, perché il riscaldamento diurno modifica rapidamente la consistenza del manto.

Le temperature elevate registrate negli ultimi venti giorni hanno inoltre ridotto in modo sensibile l’innevamento su tutta la regione. Sui versanti più soleggiati la neve è ormai discontinua fino a quote comprese tra i 2500 e i 2700 metri, mentre sui pendii in ombra la quota neve si colloca indicativamente tra i 1700 e i 2100 metri. Restano invece ben innevate le conche delle classiche gite primaverili, che continuano a offrire condizioni favorevoli, se affrontate con attenzione ai tempi di percorrenza.

Nel pomeriggio cresce il rischio di valanghe umide e bagnate

Il bollettino segnala dunque una dinamica molto chiara: al mattino il pericolo resta contenuto grazie al buon rigelo determinato da notti stellate e bassa umidità, mentre con il passare delle ore il sole e l’aumento delle temperature favoriscono l’instabilità del manto superficiale. In questa fase aumentano le possibilità di scaricamenti e valanghe di neve umida o bagnata, fenomeni che richiedono una pianificazione accurata delle uscite in montagna.

Per chi ha in programma escursioni, l’indicazione è quella di muoversi presto e di tenere in considerazione l’orario di rientro, così da evitare le fasce della giornata in cui la neve perde compattezza. Le autorità invitano inoltre a consultare prima della partenza gli aggiornamenti del bollettino valanghe, il blog Aineva e il bollettino meteorologico, strumenti utili per avere un quadro aggiornato sull’evoluzione delle condizioni nivologiche e meteorologiche.

Il weekend, quindi, si presenta favorevole dal punto di vista del tempo, ma non privo di criticità in montagna. La stabilità atmosferica, in presenza di neve trasformata e temperature miti, impone letture attente del terreno e delle esposizioni, soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.