Torino, furti sulle auto: 3 arresti tra Principe Oddone e Rebaudengo
18/08/2026
Tre persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Torino con l’accusa di tentato furto aggravato su autovetture in due distinti interventi notturni, effettuati tra corso Principe Oddone e il quartiere Rebaudengo. Le operazioni sono state condotte dalle Volanti dell’UPGSP e dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Centro nell’ambito dei servizi di controllo del territorio.
Auto danneggiata in corso Principe Oddone, arrestata una coppia
Il primo intervento è scattato durante la notte all’incrocio tra corso Principe Oddone e via Brindisi. Alla centrale operativa era arrivata una segnalazione tramite il Numero Unico di Emergenza 112 relativa a un possibile furto in corso ai danni di un’automobile parcheggiata lungo la strada.
Le pattuglie hanno raggiunto rapidamente la zona e, a poca distanza dal veicolo indicato, hanno individuato un uomo e una donna le cui caratteristiche corrispondevano alle descrizioni comunicate agli operatori.
L’automobile presentava evidenti segni di effrazione: il deflettore anteriore destro era stato infranto e l’interno dell’abitacolo risultava completamente rovistato. Durante il sopralluogo gli agenti hanno trovato all’interno della vettura anche un frangivetro a doppia punta, strumento che, secondo la ricostruzione della Polizia, potrebbe essere stato utilizzato per rompere il vetro e accedere all’abitacolo.
Al termine degli accertamenti, un cittadino rumeno e una cittadina italiana, entrambi indicati dalla Questura come già gravati da precedenti specifici per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati per tentato furto aggravato.
Secondo intervento nel quartiere Rebaudengo
Un episodio analogo è stato scoperto durante un altro servizio notturno di controllo del territorio. Una Volante dell’UPGSP, impegnata nel quartiere Rebaudengo, ha notato un uomo nelle immediate vicinanze di un’automobile che presentava diversi segni compatibili con un tentativo di effrazione.
Gli agenti hanno verificato che il veicolo aveva il deflettore infranto, il nottolino della serratura forzato e l’abitacolo messo a soqquadro. L’uomo, un cittadino italiano di 46 anni, è stato quindi sottoposto a controllo.
Secondo quanto riferito dalla Polizia, il 46enne aveva con sé una busta contenente diversi oggetti dei quali non avrebbe saputo spiegare la provenienza. Gli operatori hanno inoltre trovato una pinza, ritenuta compatibile con gli strumenti utilizzabili per forzare un veicolo.
Gli elementi raccolti nel corso dell’intervento hanno portato al suo arresto per tentato furto aggravato su autovettura.
Denunciato anche per la violazione del Foglio di Via
Gli accertamenti sulla posizione del 46enne hanno fatto emergere anche un ulteriore provvedimento amministrativo a suo carico. L’uomo risultava infatti destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Torino per due anni, misura che era ancora in vigore al momento del controllo.
Per questo motivo è stato anche denunciato per la violazione del provvedimento. I due episodi rientrano nell’attività di vigilanza svolta durante le ore notturne dalle pattuglie della Polizia di Stato, con particolare attenzione alle zone dove vengono segnalati danneggiamenti e furti ai danni dei veicoli lasciati in sosta.
I procedimenti penali relativi ai tre arrestati si trovano nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento, nei confronti degli indagati resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Articolo Precedente
Lusetti sulle aperture festive: «Rispettiamo diritti e contratti»
Articolo Successivo
Carceri Piemonte, aggressioni a Saluzzo e Torino: l’allarme della Garante
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.