Salone del Libro, il Politecnico Torino punta sulle connessioni
13/05/2026
Il Politecnico di Torino parteciperà anche quest’anno al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio 2026, con uno spazio dedicato al dialogo tra cultura, tecnologia, ricerca e innovazione.
L’Ateneo sarà presente nel Padiglione 3, stand S52, con il concept “Value through Connections”, una scelta che punta a raccontare il valore generato dalla collaborazione tra discipline, istituzioni, imprese e mondo della ricerca. Il tema riflette l’identità del Politecnico, da anni impegnato nella costruzione di reti con il sistema culturale, scientifico e produttivo del territorio.
La Specola protagonista dello spazio del Politecnico
Lo stand sarà realizzato in collaborazione con l’Accademia delle Scienze di Torino e con Environment Park, partner scientifico dell’iniziativa. Al centro del racconto ci sarà la Specola, lo storico osservatorio astronomico fondato nel 1789 da Vittorio Amedeo III di Savoia e oggi trasformato, grazie alla collaborazione con il Politecnico, in un hub innovativo per la produzione culturale multimediale.
Negli spazi della Specola vengono realizzati podcast, documentari e contenuti digitali attraverso tecnologie avanzate, con un modello pensato per mettere infrastrutture professionali a disposizione di musei, enti culturali, imprese e realtà del territorio.
Durante il Salone sarà presentata una selezione di produzioni nate proprio alla Specola, attraverso un palinsesto virtuale dedicato al rapporto tra cultura, ricerca e tecnologia.
Interviste, divulgazione e ospiti dal mondo della cultura
Il programma dello stand proporrà contenuti video e interviste registrate alla Specola con protagonisti della cultura, dello spettacolo, della divulgazione scientifica e dello sport. Tra gli ospiti figurano Stefano Accorsi, Ludovica Martino, Adrian Fartade, Virginia Benzi, Nicola Legrottaglie e il rettore del Politecnico Stefano Paolo Corgnati.
Il palinsesto includerà anche il format PoliTO Voice, moderato dalla giornalista Valeria Ciardiello, e momenti live con ospiti provenienti dal mondo della ricerca, della divulgazione e dell’innovazione.
Luciano Floridi e il rapporto tra giovani e tecnologia
Tra gli appuntamenti principali del Salone ci sarà l’incontro con Luciano Floridi, professore di Sociologia della cultura e della comunicazione all’Università di Bologna e fondatore del Digital Ethics Center della Yale University.
L’evento si terrà domenica 17 maggio, dalle 17.30 alle 18.30, nella Sala Blu del Padiglione 2, e sarà introdotto dal rettore Stefano Corgnati. Il confronto si inserisce nel tema scelto per l’edizione 2026 del Salone, “Il mondo salvato dai ragazzini”, dedicato al ruolo delle nuove generazioni e alle trasformazioni del rapporto tra esseri umani e tecnologie.
PoliENERGY e laboratori scientifici per bambini e ragazzi
Grande spazio sarà dedicato anche agli studenti attraverso l’associazione PoliENERGY, impegnata sui temi dell’energia, della sostenibilità e dell’innovazione. L’associazione parteciperà alle attività della Biblioteca delle Passioni, nel cuore del Bookstock, con uno scaffale tematico intitolato “Giocare sul serio: scienza e meraviglia”.
La selezione comprenderà circa cinquanta volumi tra classici della letteratura, testi di divulgazione e saggi dedicati all’intelligenza artificiale e alle sfide tecnologiche contemporanee.
Sono previsti inoltre laboratori e attività interattive per studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con esperimenti di fisica e chimica, esplorazioni del Sistema Solare e percorsi immersivi pensati per avvicinare i più giovani alle discipline scientifiche e contrastare gli stereotipi di genere nelle materie STEM.
Gli incontri del Politecnico al Salone del Libro
Nel programma ufficiale figurano anche gli incontri con Guido Saracco, autore del libro “Alleati digitali”, con Lorenzo Fantoni e con l’astrofisico Giovanni Covone, oltre agli appuntamenti dedicati al design, all’innovazione culturale e al progetto WhiteSheet.
Per il Politecnico di Torino, la partecipazione al Salone rappresenta un’occasione per mostrare come la collaborazione tra università, istituzioni culturali e ricerca possa tradursi in produzione di conoscenza, innovazione e nuove opportunità per le giovani generazioni.