Progettare la città attraverso i dati: all’Accademia delle Scienze il caso del PRG di Torino
06/03/2026
Il Piano Regolatore Generale (PRG) rappresenta uno degli strumenti più rilevanti attraverso cui una città immagina e organizza il proprio sviluppo. Nel corso dei decenni Torino ha utilizzato questo strumento per governare trasformazioni profonde: l’espansione urbana durante la fase di crescita industriale, i grandi interventi di riqualificazione nella stagione della riconversione economica e, più recentemente, la ridefinizione degli equilibri urbani in un contesto caratterizzato da nuove esigenze sociali, ambientali ed economiche.
Proprio il rapporto tra progettazione urbana e utilizzo dei dati sarà al centro dell’incontro “Progettare con i dati. Il caso del PRG di Torino”, in programma mercoledì 18 marzo alle ore 18.30 presso l’Accademia delle Scienze di Torino, nell’ambito del ciclo culturale “I Mercoledì dell’Accademia 2026”. L’evento è a ingresso gratuito e aperto al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il ruolo dei dati nella pianificazione urbana
Negli ultimi anni la progettazione delle città si confronta con una quantità di informazioni senza precedenti. Sensori urbani, archivi amministrativi digitalizzati, sistemi di monitoraggio ambientale e dati generati dalle infrastrutture di mobilità producono una mole di informazioni che permette di osservare il funzionamento della città con un livello di precisione molto elevato.
Questo patrimonio informativo offre nuove possibilità per la pianificazione urbanistica. Le amministrazioni possono analizzare flussi di traffico, dinamiche demografiche, distribuzione dei servizi, consumo di suolo e qualità ambientale attraverso modelli sempre più sofisticati. In questo contesto il PRG assume una dimensione ancora più strategica, perché integra conoscenze tecniche, analisi territoriali e visione politica in un progetto di lungo periodo.
L’incontro intende affrontare una domanda centrale per chi si occupa di città: tra le molte informazioni oggi disponibili, quali dati risultano realmente utili per definire gli obiettivi di un nuovo Piano urbanistico per Torino?
Il confronto tra progettazione e analisi urbana
A discutere questo tema saranno due figure provenienti da ambiti disciplinari differenti ma complementari. Giovanni Durbiano, architetto e docente legato all’Accademia delle Scienze di Torino, porterà la prospettiva del progettista urbano, abituato a confrontarsi con le scelte strategiche che definiscono la forma e le funzioni della città.
Accanto a lui interverrà Rossano Schifanella, ricercatore dell’Università di Torino e della ISI Foundation, impegnato nello studio dei sistemi complessi e nell’analisi dei dati urbani. Il dialogo tra progettazione e data analysis consentirà di approfondire il modo in cui le informazioni raccolte dalle reti digitali possano contribuire a orientare le decisioni urbanistiche.
L’incontro si inserisce in un percorso culturale più ampio promosso dall’Accademia delle Scienze, dedicato alla riflessione sui grandi temi contemporanei che coinvolgono ricerca scientifica, trasformazioni urbane e politiche pubbliche.
Il pubblico potrà partecipare gratuitamente all’evento. È possibile prenotare un posto attraverso il sito dell’Accademia; per gli architetti iscritti all’Ordine è previsto anche un modulo dedicato.