Piemonte, stagione balneare al via su 77 acque monitorate
17/05/2026
La stagione balneare piemontese 2026 è iniziata il 15 maggio e resterà aperta fino al 30 settembre, con una rete di controllo composta da 77 acque di balneazione distribuite su sette laghi naturali e due corsi d’acqua. Il monitoraggio interesserà Lago Maggiore, Lago d’Orta, Lago di Mergozzo, Lago di Viverone, Lago di Avigliana Grande, Lago Sirio e Lago di Candia, insieme ai torrenti Cannobino e San Bernardino. Con l’avvio della stagione riprende anche la pubblicazione del bollettino dedicato alla qualità delle acque, aggiornato settimanalmente e consultabile attraverso i canali dell’Agenzia.
Controlli microbiologici e attenzione ai cianobatteri
Durante tutta la stagione saranno controllati i parametri microbiologici Enterococchi intestinali ed Escherichia coli, indicatori utilizzati per verificare la qualità delle acque destinate alla balneazione. Accanto a questa attività ordinaria, sarà portato avanti anche il monitoraggio dei cianobatteri nei laghi Maggiore, Sirio, Candia, Viverone e Avigliana Grande, considerati a potenziale rischio di fioriture algali.
L’obiettivo è prevenire eventuali rischi per la salute dei bagnanti, individuando tempestivamente situazioni che possano richiedere misure di attenzione o limitazioni temporanee. Il bollettino pubblicato ogni venerdì riporterà gli aggiornamenti analitici sulla componente microbiologica e su quella cianobatterica, con una sezione dedicata anche agli aggiornamenti in tempo reale.
La rete di monitoraggio conferma quindi un sistema strutturato di sorveglianza, utile sia per i cittadini sia per i Comuni interessati dalla balneazione. L’informazione periodica permette di seguire l’andamento della qualità delle acque durante i mesi estivi e di intervenire con maggiore rapidità in caso di valori non conformi o fenomeni algali significativi.
Il bilancio 2025 e le classi di qualità
La stagione balneare 2025 si è svolta regolarmente e ha mostrato un quadro complessivo in miglioramento. Non sono stati registrati valori anomali per il parametro Enterococchi intestinali, elemento che ha contribuito al consolidamento dei dati di percentile e delle classi di qualità. Il direttore generale Secondo Barbero ha evidenziato segnali positivi, pur richiamando la necessità di proseguire le azioni già avviate, soprattutto nelle aree dove restano criticità puntuali, come il Lago Maggiore e il Torrente Cannobino.
Nel quadriennio 2022-2025 aumenta la quota delle zone in classe Elevato, passata dal 58 al 62 per cento, mentre le acque in classe Sufficiente scendono dal 6 al 5 per cento. Le zone in classe Scarsa passano da tre a due; tra i miglioramenti segnalati figura la Spiaggia Via Repubblica Ossola, nel Comune di Baveno, passata da stato Scarso a stato Buono.
Nel 2025 è emerso un aumento della concentrazione di Escherichia coli nei campioni non conformi, mentre proseguiranno gli approfondimenti tecnico-gestionali sulle acque classificate Sufficiente e Scarsa, con il coinvolgimento di Comuni, gestori del servizio idrico integrato, EgATO e Arpa.
Sul fronte dei cianobatteri, fioriture consistenti sono state rilevate nei laghi Sirio, Candia e Avigliana Grande, senza superamenti del valore soglia per le microcistine. A Viverone si è verificata una fioritura nel mese di giugno, durata circa quindici giorni, con fase di allerta e valori di microcistine molto inferiori al limite. Ad Avigliana Grande, invece, la fioritura è comparsa in forma massiva da agosto, con patine galleggianti estese, pur restando sotto i limiti di legge.
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