Piemonte, oltre 6,6 milioni di euro per la filiera del legno
16/10/2026
La Regione Piemonte stanzia oltre 6,6 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese forestali e rafforzare la filiera del legno. Le risorse, pari complessivamente a 6 milioni e 666 mila euro secondo quanto comunicato dall’amministrazione regionale il 15 ottobre 2026, saranno impiegate per finanziare ulteriori domande del bando 2024, preparare una nuova misura prevista per il 2027 e sostenere iniziative regionali dedicate al comparto. Il finanziamento rientra nell’intervento SRD15 “Investimenti produttivi forestali” del Complemento regionale per lo Sviluppo rurale 2023-2027.
Oltre 5,2 milioni per finanziare le domande del bando 2024
La quota principale delle nuove risorse, pari a 5 milioni e 266 mila euro, sarà destinata all’incremento della dotazione finanziaria del bando 1/2024. L’obiettivo è consentire lo scorrimento della graduatoria e assegnare contributi ad altri soggetti che, pur avendo presentato domande considerate ammissibili, erano rimasti esclusi per l’esaurimento dei fondi disponibili.
La graduatoria attuale comprende infatti 55 domande ammissibili non ancora finanziate, per un fabbisogno residuo stimato in circa 10,48 milioni di euro. L’integrazione permetterà di ampliare la copertura degli investimenti richiesti, rispettando l’ordine di classificazione delle istanze.
Secondo le valutazioni regionali, l’aumento delle risorse consentirà di raggiungere una copertura complessiva pari a circa due terzi del fabbisogno espresso dalle domande ammissibili.
L’assessore regionale alle Foreste, Marco Gallo, ha spiegato che la partecipazione al bando 2024 ha evidenziato richieste di sostegno economico superiori alla disponibilità iniziale. L’ampliamento dello stanziamento risponde quindi alla necessità di proseguire il finanziamento dei progetti già valutati e di conservare una capacità di intervento anche per le successive esigenze del settore.
Un milione di euro per il nuovo bando forestale del 2027
Accanto allo scorrimento della graduatoria esistente, la Regione ha previsto 1 milione di euro per il bando 1/2027, destinato a sostenere nuovi investimenti produttivi nell’ambito delle attività forestali e della lavorazione del legno.
Gli interventi ammissibili riguarderanno l’acquisto di macchine e attrezzature utilizzate nelle operazioni di abbattimento degli alberi, allestimento del materiale legnoso ed esbosco, ossia il trasferimento del legname dalle aree di taglio ai punti di raccolta.
Saranno inoltre previsti investimenti in macchinari e impianti destinati alla trasformazione e alla prima lavorazione del legno, con particolare attenzione alle attrezzature necessarie nelle prime fasi della filiera produttiva.
L’apertura del nuovo bando resta subordinata alla revisione dei criteri di priorità, che dovrà essere completata prima dell’attivazione della misura. Modalità operative, requisiti e termini per la presentazione delle domande saranno quindi definiti attraverso gli atti successivi.
Altri 400mila euro per iniziative regionali dedicate al settore
Una terza quota del finanziamento, pari a 400 mila euro, sarà riservata a iniziative regionali di sostegno al comparto forestale. La destinazione specifica di queste risorse non è stata ancora stabilita e sarà individuata con un successivo provvedimento amministrativo.
La distribuzione dello stanziamento permette dunque di intervenire su tre esigenze distinte: completare il finanziamento delle richieste già ammesse, predisporre nuovi strumenti di investimento e mantenere ulteriori risorse a disposizione delle politiche regionali per la filiera del legno.
Fondi europei e regionali: come sarà finanziata la misura
La copertura finanziaria comprende 4 milioni di euro provenienti da fondi cofinanziati dall’Unione europea, dallo Stato e dalla Regione. A questi si aggiungono 2 milioni e 666 mila e 500 euro di risorse integrative, definite “top up”, assegnate nell’ambito dell’Emendamento 7 al Piano strategico della Politica agricola comune (PAC).
Per la componente integrativa è prevista una specifica condizione amministrativa. Gli impegni nei confronti dei beneficiari potranno essere assunti in forma condizionata, mentre l’erogazione effettiva dei pagamenti sarà possibile soltanto dopo l’adozione del relativo provvedimento da parte del Ministero dell’Economia.
Il quadro finanziario delineato dalla Regione Piemonte distingue quindi le risorse già inserite nel sistema di cofinanziamento da quelle integrative, la cui disponibilità per i pagamenti dipenderà dal completamento dell’iter ministeriale.
Per le imprese interessate al bando 2024, l’assegnazione dei nuovi contributi seguirà la graduatoria delle domande ammissibili. Per gli operatori che intendono partecipare al bando 2027, invece, sarà necessario attendere la revisione dei criteri di priorità e la pubblicazione delle disposizioni applicative.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.