Piemonte, nuovo ddl sullo stato di emergenza regionale
20/05/2026
La Regione Piemonte avvia l’iter per adeguare la propria normativa sulla gestione delle emergenze di rilievo regionale, così da poter accedere ai fondi statali previsti in caso di eventi meteorologici che non raggiungono la soglia dello stato di emergenza nazionale. Il disegno di legge 141, intitolato “Disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione dello stato di emergenza di rilievo regionale”, è stato illustrato dall’assessore Marco Gabusi durante la seduta della Commissione ambiente, presieduta da Sergio Bartoli.
Un adeguamento normativo per accedere ai fondi statali
Il provvedimento nasce dalla necessità di aggiornare gli strumenti regionali alla luce dell’ultima legge di bilancio statale, che ha istituito un fondo destinato alle Regioni per fronteggiare eventi meteorologici di livello inferiore rispetto a quelli che comportano la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. In questo quadro, il Piemonte intende dotarsi di una disciplina più aderente alle nuove possibilità di finanziamento e alle esigenze operative degli enti locali.
Gabusi ha ricordato che finora la gestione delle emergenze regionali è stata affidata alla legge regionale 38/78, considerata ancora uno strumento di riferimento, ma ormai bisognosa di un aggiornamento. L’obiettivo del disegno di legge è introdurre un impianto più rapido e funzionale, capace di offrire ai territori maggiore capacità di intervento quando si verificano danni o criticità legate a fenomeni atmosferici, dissesti o altre situazioni che richiedono una risposta coordinata.
La dichiarazione dello stato di emergenza regionale potrà inoltre consentire l’applicazione di procedure semplificate e, quando previsto, di specifiche deroghe. Per Comuni, Province e altri enti coinvolti nella gestione delle conseguenze degli eventi, questo passaggio può tradursi in tempi più brevi, maggiore chiarezza amministrativa e possibilità più concrete di attivare risorse.
Testo urgente verso il Consiglio regionale a giugno
Il disegno di legge è stato dichiarato urgente e sarà trasmesso al Consiglio delle autonomie locali, che dovrà esaminarlo entro dieci giorni senza l’attivazione di consultazioni. Dopo questo passaggio, il testo approderà nell’Aula del Consiglio regionale all’inizio di giugno, dove sarà discusso per completare il percorso politico e amministrativo.
Durante la seduta della Commissione ambiente sono intervenuti, per richieste di chiarimento e valutazioni sul provvedimento, i consiglieri Vittoria Nallo, Gianna Pentenero, Sergio Bartoli, Marina Bordese e Fabrizio Ricca. Il confronto ha riguardato soprattutto il rapporto tra la normativa esistente, le nuove opportunità offerte dal fondo statale e il ruolo degli enti territoriali nella gestione delle emergenze.
La proposta punta quindi a rafforzare la capacità della Regione di intervenire in modo tempestivo in situazioni che, pur non rientrando nello stato di emergenza nazionale, richiedono comunque risorse, coordinamento e strumenti amministrativi adeguati. Per il Piemonte si tratta di costruire una cornice normativa più aggiornata, pensata per sostenere i territori colpiti e rendere più efficace la risposta istituzionale.
Articolo Precedente
Arpa Piemonte vende 11 mezzi usati: asta pubblica il 5 giugno
Articolo Successivo
Piemonte, nuove regole per le rimesse Ncc