Gas radon nelle case, incontro a Oleggio con dosimetri gratuiti
14/05/2026
Venerdì 22 maggio 2026, alle ore 21, la Sala 2 del Teatro Civico di Oleggio, in via Roma 43, ospiterà un incontro pubblico dedicato al gas radon nelle abitazioni, ai possibili rischi per la salute e agli strumenti disponibili per misurarne la concentrazione negli edifici. L’appuntamento, rivolto ai cittadini della provincia di Novara, prevede anche la consegna gratuita dei dosimetri a chi si renderà disponibile a effettuare la rilevazione nella propria casa, senza costi a carico dei partecipanti.
Che cos’è il radon e perché va misurato nelle abitazioni
Durante l’incontro sarà spiegato in modo accessibile che cosa sia il radon, gas naturale che può accumularsi negli ambienti chiusi e che richiede attenzione soprattutto negli edifici abitati per lunghi periodi. Il confronto servirà a chiarire quali siano i rischi associati alla sua presenza, come si esegue una misurazione corretta e quali interventi possano essere valutati nel caso in cui vengano rilevati valori da ridurre.
La serata rappresenta il quinto appuntamento informativo dedicato al tema e nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini strumenti pratici per conoscere meglio un fenomeno spesso poco percepibile nella vita quotidiana. Il radon, infatti, non può essere individuato attraverso odore o colore, e proprio per questo la misurazione tramite dosimetri diventa il passaggio necessario per capire se in una determinata abitazione siano presenti concentrazioni da monitorare.
Dosimetri gratuiti e priorità ai Comuni indicati
Nel corso dell’incontro saranno distribuiti gratuitamente i dosimetri ai cittadini disponibili a effettuare la misura nella propria abitazione. La consegna darà priorità ai residenti nelle aree prioritarie della provincia di Novara, in particolare nei Comuni di Bellinzago Novarese e Oleggio Castello, e nelle aree di attenzione individuate nei Comuni di Ameno, Arona, Caltignaga, Cameri, Dormelletto, Gattico-Veruno, Invorio, Lesa, Meina, Momo, Oleggio e Paruzzaro.
La partecipazione all’incontro è consigliata previa registrazione, da effettuare compilando l’apposito questionario entro il 21 maggio 2026. Sarà comunque possibile prendere parte alla serata anche senza iscrizione, compatibilmente con la disponibilità dei posti in sala. L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente la popolazione, favorendo una raccolta di dati utile e, allo stesso tempo, aumentando la consapevolezza sulla qualità dell’aria negli ambienti domestici.
Per approfondire il tema, i cittadini potranno consultare anche l’opuscolo informativo “Il gas radon negli edifici, cos’è e come difenderci” e la pagina dedicata, dove sono disponibili ulteriori indicazioni sulle modalità di rilevazione, sui comportamenti da adottare e sulle possibili azioni di rimedio.
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