CIRP 2026 a Torino, oltre 700 esperti da 34 Paesi al Politecnico
31/08/2026
Oltre 700 partecipanti provenienti da 34 Paesi e più di 60 rappresentanti di aziende internazionali hanno partecipato a Torino alla 75ª General Assembly di CIRP, International Academy for Production Engineering. L’appuntamento dedicato alla ricerca nel campo della manifattura si è svolto dal 23 al 29 agosto, con il Politecnico di Torino tra i principali protagonisti scientifici e organizzativi. Per una settimana ricercatori, università e imprese si sono confrontati sulle tecnologie destinate a trasformare i processi produttivi, dall’intelligenza artificiale ai digital twin, fino alla robotica e alla decarbonizzazione industriale.
Il Politecnico ha ospitato le sessioni scientifiche
La maggior parte delle attività congressuali si è svolta nelle Aule R della Cittadella Politecnica, dove dal 25 al 29 agosto sono state organizzate le sessioni scientifiche. La cerimonia inaugurale ha avuto invece come sede il Centro Congressi Lingotto.
L’assemblea è stata organizzata congiuntamente dal Politecnico di Torino e dall’INRiM, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, sotto il coordinamento di Luca Settineri, docente del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e della Produzione del Politecnico, e Alessandro Balsamo, ricercatore dell’INRiM.
La scelta di Torino ha messo al centro una città storicamente legata all’automotive e alla meccanica, ma impegnata in una trasformazione industriale che coinvolge automazione, sostenibilità, digitalizzazione, nuovi materiali e sistemi produttivi intelligenti.
Intelligenza artificiale e digital twin tra i temi del congresso
Il programma scientifico ha affrontato alcune delle principali direttrici della manifattura avanzata. Le sessioni hanno spaziato dalla metrologia di precisione ai processi avanzati di lavorazione, passando per tecnologie additive, sistemi produttivi, economia circolare e sostenibilità industriale.
Ampio spazio è stato riservato all’impiego dell’intelligenza artificiale nei processi industriali. Tra i temi discussi figurano il machine learning applicato alla metrologia, i digital twin delle macchine utensili e i sistemi di manutenzione evoluta basati sull’elaborazione dei dati.
Altri contributi hanno approfondito la produzione mediante tecnologie laser per i powertrain elettrici e le strategie necessarie a ridurre le emissioni della manifattura verso gli obiettivi di neutralità climatica.
Ricerca e industria al centro della 75ª assemblea CIRP
Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti Maurizio Galetto, direttore del DIGEP, e Marco Pisani dell’INRiM. Sono seguiti contributi istituzionali, tra cui quello dell’assessore regionale Andrea Tronzano e un messaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Uno dei momenti principali è stato l’intervento di Roberto Torrini, responsabile del Servizio Struttura Economica della Banca d’Italia, con la lecture “Turning Knowledge into Growth”. Il contributo ha analizzato il rapporto tra conoscenza, innovazione tecnologica e crescita economica, concentrandosi sulla capacità di trasformare la ricerca in applicazioni diffuse e valore produttivo.
Docenti e ricercatori del Politecnico hanno inoltre presentato diversi studi dedicati alla progettazione dei processi industriali, alla formabilità dei materiali, alla metrologia e alla sostenibilità, rafforzando la presenza dell’Ateneo all’interno del programma scientifico internazionale.
Oltre 60 aziende presenti e Torino vetrina dell’innovazione
La partecipazione di oltre 60 rappresentanti del mondo imprenditoriale ha dato all’assemblea anche una dimensione industriale, creando occasioni di confronto diretto tra ricerca accademica e imprese sulle applicazioni concrete delle nuove tecnologie produttive.
Secondo Luca Settineri, l’organizzazione della 75ª General Assembly rappresenta per il Politecnico un riconoscimento del lavoro sviluppato nel tempo nella manifattura avanzata e delle collaborazioni costruite con il sistema industriale.
Il programma ha coinvolto anche il territorio torinese. I partecipanti hanno visitato alcuni dei principali luoghi storici e culturali dell’area, tra cui Castello del Valentino, Reggia di Venaria e Palazzina di Caccia di Stupinigi. La settimana CIRP si è così conclusa il 29 agosto dopo sette giorni nei quali Torino ha ospitato uno dei principali confronti internazionali sulla ricerca e sulle tecnologie destinate alla produzione industriale del futuro.
Articolo Precedente
Vermouth di Torino: storia dell'aperitivo piemontese
Articolo Successivo
Torino, controlli della Polizia: un arresto e avviso a influencer
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to