Torino, sportello digitale proposto in via De Sanctis 12
07/07/2026
Uno Sportello di facilitazione digitale nei locali dell’ex anagrafe comunale di via De Sanctis 12, a Torino, per aiutare gratuitamente i cittadini nell’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione. È la proposta contenuta in una mozione presentata da Ludovica Cioria del Partito Democratico e illustrata nella seduta del 6 luglio 2026 delle Commissioni Prima e Seconda.
La proposta per l’ex anagrafe comunale
Il documento chiede al sindaco e alla Giunta Comunale di valutare l’apertura dello sportello all’interno della struttura della Ex Venchi Unica, spazio che già ospita diversi servizi comunali e che in passato accoglieva una delegazione anagrafica.
L’obiettivo è offrire un punto di prossimità per accompagnare cittadine e cittadini nell’uso degli strumenti digitali necessari per dialogare con gli enti pubblici. La misura riguarda in particolare chi incontra difficoltà nell’utilizzo di piattaforme, credenziali, moduli online e procedure telematiche.
Assistenza gratuita per i servizi online
Lo sportello, secondo la proposta, dovrebbe fornire assistenza gratuita per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Il presidio potrebbe essere gestito in collaborazione con associazioni del Terzo Settore o con giovani impegnati nel Servizio Civile, in modo da unire competenze digitali e radicamento territoriale.
La richiesta si inserisce nel tema più ampio dell’inclusione digitale, soprattutto nei quartieri dove la presenza di un punto fisico può ridurre le difficoltà di accesso ai servizi pubblici. Per molte persone, infatti, la digitalizzazione della PA rappresenta un passaggio utile ma non sempre immediato, specie quando mancano dispositivi, competenze o supporto diretto.
Il passaggio in Commissione
Durante il dibattito in Commissione, presieduto da Anna Borasi, Silvio Viale di +Europa Radicali Italiani ha chiesto ulteriori approfondimenti sulla distribuzione degli Sportelli di facilitazione digitale già presenti sul territorio e sul loro funzionamento effettivo, con attenzione anche al periodo estivo.
La mozione è stata liberata per l’aula e passerà quindi all’esame del Consiglio Comunale. Sarà quella la sede in cui la proposta potrà essere discussa e valutata politicamente, anche rispetto all’organizzazione degli spazi, alle modalità di gestione e al possibile coinvolgimento delle realtà sociali del territorio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to