Torino, rinascita accademica per il capoluogo piemontese: le facoltà migliori e i consigli per trovare casa
di Redazione
13/03/2026
Da diversi anni, Torino è la scelta di molte persone che, lavorando a Milano e non potendo permettersi i costi proibitivi del capoluogo lombardo.
Ora la sua rinascita coinvolge anche gli studenti universitari, attirati sotto la Mole da eccellenze accademiche come il Politecnico e, anche in questo caso, dalla maggior convenienza rispetto a Milano.
La facoltà di architettura dell'ateneo simbolo di Torino ha conquistato, in una delle classifiche più prestigiose dedicate al mondo universitario, il ventesimo posto a livello mondiale. Sempre secondo i dati del QS World University Rankings by Subject 2025, è altissima la qualità anche dei corsi di laurea in ingegneria meccanica e aerospaziale, che hanno conquistato il trentesimo posto, e in ingegneria del petrolio, piazzatosi al diciassettesimo.
L'Università di Torino ha numeri altrettanto lusinghieri: ha conquistato infatti una posizione stabile fra i 300 migliori atenei al mondo.
Una città che è punto di riferimento mondiale per gli studenti
Torino si può definire, a ragione, una città universitaria internazionale. Per rendersene conto basta ricordare che, presso UniTo, sono iscritti studenti provenienti da 130 Paesi diversi del mondo.
Come già accennato, fra i punti di forza che portano alla scelta del capoluogo piemontese c'è anche il costo medio della vita, inferiore del 15-20% rispetto ai numeri meneghini.
Basta dare un'occhiata alle più autorevoli classifiche sulle città più care d'Italia - una su tutte, quella che si può trovare sul quotidiano Il Sole 24 Ore - per rendersi conto che Torino è sempre fuori dalla top 10, dove troviamo invece stabilmente Milano, così come Roma e Firenze.
Per rispondere nel migliore dei modi a questa crescita dell'utenza universitaria, il Comune di Torino ha messo a punto diverse iniziative interessanti.
Una di queste riguarda la possibilità, per gli studenti under 26, di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici locali.
Un'eccellenza anche nel post laurea
Quando si sceglie la città dove studiare, è necessario considerare anche le possibilità post laurea. Pure in questo caso, Torino ha numeri che le permettono di competere con le città internazionali.
Particolarmente interessanti e rapidi sono gli sbocchi lavorativi per chi frequenta gli hub legati al design e all'aerospazio.
Dove cercare casa?
Torino è un piazza indubbiamente più accessibile di Milano quando si parla di mercato immobiliare, relativo anche agli affitti studenteschi.
Sono diversi i quartieri che si possono prendere in considerazione per prendere in affitto una casa se si decide di studiare a Torino.
Tra questi spicca Crocetta, una zona che, a ragione, può essere definita da sogno per gli studenti sotto la Mole. Con prezzi medi che si assestano fra i 400 e i 600 euro al mese per un monolocale - più alti rispetto ad altre zone della città - è un'area nota, tra i vari motivi, per i suoi affascinanti viali alberati.
Un'altra zona di Torino interessante per gli studenti universitari è Borgo San Paolo. Molti considerano questo quartiere come il "cugino" popolare della Crocetta.
Parliamo del tipico quartiere universitario caratterizzato dalla presenza di trattorie dove è possibile mangiare a prezzi più che accessibili, ma anche da diversi punti vendita che rimangono aperti fino a tardi.
Per quanto riguarda le fonti, è sempre il caso di puntare alla specializzazione e orientarsi verso siti che, come YesCasa.it, pubblicano annunci di appartamenti in affitto a Torino selezionati da agenzie referenziate che operano da anni sul territorio cittadino e che, di riflesso, hanno conoscenze tecniche e legali maggiori dei privati.
Fondamentale, esattamente come quando si acquista, è anche analizzare i verbali delle assemblee di condominio: eventuali lavori costosi in preventivo in tempi brevi o medi possono infatti rappresentare un fattore rilevante per il bilancio economico della famiglia dello studente (le spese di condominio devono essere pagati dagli affittuari).