Torino, poker illegale in un bar: due denunce e locale sequestrato
18/02/2026
Una stanza allestita nel seminterrato, un tavolo verde, fiches ordinate in una scatola e un block-notes con nomi e cifre annotate a penna: è in questo scenario che la Polizia di Stato è intervenuta a Torino, nel quartiere Borgo Vittoria, nell’ambito di un’attività mirata al contrasto del gioco d’azzardo illegale. L’operazione, condotta dal personale della Divisione P.A.S. della Questura, ha portato a due denunce e al sequestro dell’esercizio commerciale utilizzato per lo svolgimento delle partite.
L’attenzione degli investigatori si era concentrata da tempo sul bar, dove vi era il sospetto che si organizzassero tornei di poker non autorizzati. Il controllo, effettuato il 7 febbraio, ha consentito di verificare quanto ipotizzato durante la fase di osservazione.
Il torneo nel seminterrato: sette giocatori e un presunto organizzatore
Al momento dell’ingresso degli agenti, al piano interrato del locale era stata predisposta una stanza dedicata al gioco. Attorno al tavolo sedevano sette persone impegnate in una partita di Texas Hold’em, con uno dei presenti che svolgeva il ruolo di “croupier”.
Secondo quanto ricostruito, si trattava di un cittadino italiano di 70 anni, ritenuto l’organizzatore dell’iniziativa. L’uomo aveva a disposizione la cassetta contenente le fiches e un foglio con l’indicazione del loro valore, oltre a un taccuino su cui erano annotati nomi e soprannomi dei partecipanti, insieme alle somme necessarie per prendere parte al torneo. Elementi che, per gli inquirenti, delineano un’organizzazione strutturata dell’attività di gioco.
Contanti sequestrati e presenza di armi ad aria compressa
Nel corso della perquisizione sono state rinvenute e sequestrate diverse migliaia di euro in contanti riconducibili ai giocatori. All’interno dei locali sono state inoltre trovate una pistola scacciacani e una pistola ad aria compressa, anch’esse sottoposte a sequestro.
Al termine degli accertamenti, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria il settantenne indicato come promotore della partita e il marito della titolare del bar, ritenuto coinvolto per aver agevolato il gioco d’azzardo e preso parte al torneo. Il locale è stato posto sotto sequestro insieme ai tavoli da gioco, alle fiches e a sette mazzi di carte utilizzati durante la serata.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari; per gli indagati resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
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