Torino, controlli a San Salvario: sanzioni per 32 mila euro
14/04/2026
Un’azione capillare che restituisce l’immagine di un controllo diffuso e mirato su uno dei quartieri più dinamici della città. Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha condotto una serie di verifiche nel quartiere torinese di San Salvario, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di illegalità e monitorare il rispetto delle normative da parte degli esercizi commerciali.
L’attività, coordinata dal Commissariato Barriera Nizza con il supporto di diverse specialità, ha portato all’identificazione di 125 persone e al controllo di sei locali. Un intervento che ha fatto emergere numerose irregolarità amministrative e situazioni critiche, per un totale di sanzioni che sfiora i 32 mila euro.
Irregolarità diffuse tra ristorazione e lavoro
Tra i casi più rilevanti, quello di un laboratorio di gastronomia con annesso esercizio di vicinato, dove è stata accertata l’apertura abusiva dell’attività di somministrazione e il mancato aggiornamento della documentazione sanitaria. Le sanzioni, in questo caso, hanno superato i 5 mila euro.
Nello stesso contesto, l’Ispettorato del Lavoro ha rilevato la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto, circostanza che ha comportato la sospensione dell’attività e ulteriori sanzioni per oltre 4 mila euro. Un dato che richiama l’attenzione sul tema della regolarità occupazionale, spesso intrecciato con quello della concorrenza sleale e della tutela dei diritti dei lavoratori.
Ancora più articolata la situazione riscontrata in un bar-ristorante della zona, dove sono emerse diverse violazioni: ampliamento abusivo degli spazi, carenze igienico-sanitarie, irregolarità nella gestione degli alimenti e mancanza di autorizzazioni per suolo pubblico, smaltimento degli oli e impianti di scarico. A queste si aggiungono l’assenza del manuale HACCP e delle informazioni obbligatorie per i clienti. Il conto complessivo delle sanzioni ha superato gli 11.800 euro.
Sala giochi abusiva e controlli sul territorio
Nel medesimo locale, al piano interrato, gli agenti hanno scoperto una sala adibita al gioco d’azzardo, con biliardi e attrezzature per il Mahjong, attività inserita tra i giochi proibiti. Il titolare è stato denunciato e il materiale sequestrato, a conferma di un fenomeno che continua a emergere in contesti non autorizzati.
I controlli si sono estesi anche ad altre attività commerciali e sale VLT, dove sono state rilevate ulteriori irregolarità, tra cui l’assenza di SCIA e di autorizzazioni sanitarie, con sanzioni per oltre 8 mila euro. In una sala giochi sono stati identificati cinque cittadini stranieri, uno dei quali denunciato per non aver rispettato l’ordine di lasciare il territorio nazionale.
Non sono mancati interventi anche sul fronte del rispetto delle misure di sicurezza urbana: tre persone sono state sanzionate per violazione del Daspo urbano, con conseguente ordine di allontanamento.
L’operazione si inserisce in un programma di controlli che proseguirà con regolarità, con l’intento di garantire il rispetto delle regole e mantenere un equilibrio tra vitalità del quartiere e sicurezza degli spazi pubblici.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.