Regione Piemonte, prorogata la consultazione pubblica sul nuovo Codice di comportamento dei dipendenti
07/02/2026
La Giunta della Regione Piemonte ha prorogato la procedura aperta alla partecipazione per l’adozione del testo aggiornato del Codice di comportamento dei propri dipendenti, offrendo a cittadini ed enti pubblici la possibilità di inviare osservazioni e proposte prima dell’approvazione definitiva.
L’iniziativa rientra negli obblighi previsti dall’articolo 54, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165, norma che impone a ciascuna pubblica amministrazione di adottare un Codice interno capace di integrare e specificare le disposizioni generali contenute nel Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, emanato con il D.P.R. 16 aprile 2013 n. 62. Un passaggio che, negli anni, ha assunto un ruolo centrale nella definizione delle regole di integrità, trasparenza e correttezza cui devono attenersi i dipendenti pubblici.
L’aggiornamento del Codice piemontese è stato adottato con deliberazione della Giunta regionale n. 37-2023 del 15 dicembre 2025, che ha avviato il percorso di revisione del testo attualmente in vigore.
Partecipazione pubblica prima dell’approvazione definitiva
Con l’avviso pubblicato dalla Regione, si apre formalmente la fase di consultazione pubblica, prevista dalle linee guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC). In particolare, il riferimento è alla delibera ANAC n. 177 del 19 febbraio 2020, che disciplina le modalità con cui le amministrazioni devono predisporre e aggiornare i propri Codici di comportamento, includendo il coinvolgimento della cittadinanza e dei soggetti interessati.
La consultazione è finalizzata a raccogliere contributi utili per migliorare il testo, rafforzando l’efficacia delle norme interne e garantendo un processo più trasparente, aperto e partecipato.
La Regione Piemonte invita quindi tutti i soggetti interessati, cittadini, associazioni, enti pubblici e operatori istituzionali, a trasmettere proposte e osservazioni relative al documento in consultazione, disponibile insieme alle modifiche e al testo coordinato.
Modalità di invio delle osservazioni e scadenza
Le osservazioni dovranno essere presentate utilizzando esclusivamente lo specifico allegato denominato “schema per proposte ed integrazioni”, predisposto dalla Regione. Il documento dovrà essere compilato, sottoscritto e inviato entro il termine previsto di trenta giorni.
La nuova scadenza è fissata al 21 febbraio 2026. Oltre tale data non sarà possibile partecipare alla procedura.
Le proposte dovranno essere trasmesse all’indirizzo email dedicato: [email protected].
La consultazione rappresenta un passaggio rilevante nel processo di aggiornamento delle regole interne della pubblica amministrazione regionale, soprattutto in un contesto in cui la definizione di standard etici e comportamentali è considerata uno strumento concreto di prevenzione dei fenomeni corruttivi e di tutela della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.