Piemonte, nuove regole per il ripopolamento della fauna
01/05/2026
La Terza Commissione del Consiglio regionale del Piemonte ha espresso a maggioranza parere preventivo favorevole alla proposta di deliberazione che aggiorna i criteri per la costituzione e la gestione delle Zone di ripopolamento e cattura, aree destinate a favorire la riproduzione naturale della fauna selvatica e il successivo ripopolamento dei territori dove la presenza animale risulta ridotta.
Zone dedicate alla riproduzione naturale degli animali
Le Zone di ripopolamento e cattura, note come Zrc, sono spazi nei quali la fauna può vivere, riprodursi e svilupparsi in condizioni naturali. Gli esemplari presenti possono poi essere trasferiti, secondo le modalità previste, in aree dove l’equilibrio faunistico necessita di essere rafforzato. L’obiettivo del provvedimento è quindi costruire un sistema più ordinato e omogeneo, capace di sostenere la presenza degli animali selvatici nei diversi territori piemontesi.
La Commissione, presieduta da Claudio Sacchetto, ha esaminato la proposta che punta a superare alcune incertezze operative emerse negli anni. Le autorizzazioni già in essere resteranno comunque valide fino alla loro naturale scadenza, così da garantire continuità nella gestione delle aree già attive.
Bongioanni: regole più chiare e uniformi
L’assessore Paolo Bongioanni ha spiegato che l’intervento nasce dalla necessità di aggiornare un quadro regolatorio che, nel tempo, aveva mostrato elementi incompleti o applicazioni non uniformi. La legge regionale del 2018 aveva già previsto questi strumenti, ma mancavano indicazioni operative precise per la loro attuazione sul territorio.
Le difficoltà erano state segnalate anche dagli organismi locali coinvolti nella gestione faunistico-venatoria, tra cui gli Ambiti territoriali di caccia e i Comprensori alpini. Proprio per rispondere a queste richieste, la Regione ha avviato un lavoro di confronto con Province e Città Metropolitana di Torino, raccogliendo osservazioni e proposte utili alla definizione dei nuovi criteri.
Respinta la richiesta di rinvio del Movimento 5 Stelle
Durante il dibattito in Commissione, Sarah Disabato del Movimento 5 Stelle ha chiesto il rinvio del provvedimento per consentire un ulteriore approfondimento tecnico. La proposta non è stata accolta, mentre l’assessore Bongioanni ha ribadito la necessità di procedere con l’approvazione del testo.
Nel confronto sono intervenuti anche Monica Canalis del Partito Democratico, Roberto Ravello di Fratelli d’Italia e Nadia Conticelli del Partito Democratico, che ha richiamato il tema dei tempi per la presentazione del nuovo Piano faunistico-venatorio. Il parere favorevole della Commissione apre dunque la strada a un aggiornamento della disciplina sulle Zrc, con l’intento di rendere più coerente la gestione della fauna selvatica e dei ripopolamenti in Piemonte.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to