PIAO Regione Piemonte 2025–2027: aperta la fase delle osservazioni
26/01/2026
Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025–2027 entra in una fase di ascolto pubblico. Con l’adozione formale tramite D.G.R. 11-739/2025/XII del 31 gennaio 2025 e la successiva modifica parziale introdotta dalla D.G.R. 38-1162/2025/XII del 26 maggio 2025, il documento che orienta la programmazione organizzativa e gestionale dell’amministrazione regionale viene ora sottoposto al contributo di chi intende presentare osservazioni.
Il PIAO rappresenta lo strumento unitario attraverso cui l’amministrazione definisce obiettivi, risorse e modalità operative, integrando pianificazione strategica, organizzazione del lavoro, performance, prevenzione della corruzione e tutela dei dati personali. L’apertura alla partecipazione risponde all’esigenza di rafforzare la qualità delle decisioni pubbliche, valorizzando competenze diffuse e punti di vista qualificati.
Un documento strategico che guida l’azione amministrativa
Nel triennio 2025–2027, il Piano delinea le priorità operative e le scelte organizzative chiamate a incidere sull’efficienza dei servizi, sulla trasparenza e sulla sostenibilità dei processi interni. Le delibere di Giunta che ne hanno sancito l’adozione e l’aggiornamento consentono di adeguare il quadro programmatorio alle evoluzioni normative e organizzative intervenute nel corso dell’anno.
La consultazione si inserisce in un percorso di responsabilità istituzionale che riconosce il valore del confronto come elemento di miglioramento. Osservazioni e proposte possono contribuire a chiarire aspetti applicativi, segnalare criticità operative o suggerire affinamenti coerenti con gli obiettivi del Piano, nel rispetto delle competenze e delle funzioni attribuite all’amministrazione.
Modalità di partecipazione e ambito delle osservazioni
Chiunque sia interessato può trasmettere le proprie osservazioni all’indirizzo di posta elettronica dedicato: [email protected]. Il canale è pensato per raccogliere contributi puntuali, riferiti ai contenuti del PIAO e alle sue ricadute organizzative, con particolare attenzione ai profili di programmazione, controllo e protezione dei dati.
La fase di ascolto è promossa dalla Regione Piemonte e mira a consolidare un metodo di lavoro fondato su chiarezza, tracciabilità delle scelte e apertura al dialogo. La partecipazione consapevole, supportata da osservazioni motivate, rafforza la capacità dell’ente di tradurre gli indirizzi strategici in azioni coerenti e misurabili nel tempo.
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