Pendolari piemontesi in Commissione: “Ripristinare gli orari pre Covid e migliorare il servizio ferroviario”
06/04/2026
Un ritorno a standard di servizio considerati più affidabili, accompagnato da interventi strutturali sulla qualità complessiva del trasporto ferroviario regionale. È quanto emerso durante l’audizione in seconda Commissione, presieduta da Mauro Fava, dove i rappresentanti dei pendolari hanno illustrato criticità e proposte per il sistema ferroviario piemontese.
Al centro dell’incontro, la petizione popolare promossa per chiedere un miglioramento concreto del servizio, presentata da Claudio Menegon insieme a Fulvio Bellora del Co.Mi.S, coordinamento che riunisce diverse associazioni di pendolari del territorio.
Orari, comunicazione e condizioni di viaggio
Tra le richieste principali avanzate nel corso dell’audizione figura il ripristino degli orari ferroviari precedenti al 2020, ritenuti più adeguati alle esigenze quotidiane degli utenti. Secondo i pendolari, le modifiche introdotte negli ultimi anni non hanno ancora garantito un livello di servizio soddisfacente.
Accanto alla questione degli orari, è stata evidenziata la necessità di migliorare i sistemi di informazione e comunicazione, soprattutto in caso di cancellazioni o ritardi. La mancanza di aggiornamenti tempestivi, infatti, contribuisce a creare disorientamento tra i viaggiatori, aggravando i disagi già causati dalle criticità operative.
Sono stati segnalati anche problemi legati alle condizioni di viaggio, come guasti ai servizi igienici a bordo o difficoltà nella gestione delle soste, situazioni che incidono direttamente sull’esperienza degli utenti e sulla percezione complessiva del servizio.
Programmazione e confronto con gli enti del trasporto
Nel corso dell’audizione è emersa l’esigenza di una pianificazione più strutturata, attraverso un piano pluriennale del trasporto ferroviario che consenta di programmare interventi e investimenti in modo coerente e continuativo.
I pendolari hanno inoltre sottolineato l’importanza della manutenzione del materiale rotabile e dell’adeguamento delle infrastrutture, comprese le stazioni, per garantire standard di sicurezza e qualità più elevati.
Un elemento positivo riconosciuto riguarda i momenti di confronto periodico tra associazioni, Trenitalia, Rfi e Agenzia della mobilità piemontese, che rappresentano uno spazio utile per condividere criticità e monitorare l’andamento del servizio.
Durante la seduta sono intervenuti diversi consiglieri regionali per approfondire le tematiche emerse, confermando l’attenzione istituzionale su un tema che coinvolge quotidianamente migliaia di utenti.
Il confronto in Commissione evidenzia la necessità di un equilibrio tra programmazione, investimenti e qualità del servizio, con l’obiettivo di rispondere in modo più efficace alle esigenze dei pendolari e rendere il sistema ferroviario regionale più affidabile e funzionale.
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