M’illumino di Scienza: lo Swap Party di Arpa Piemonte per ridurre i rifiuti tessili
01/02/2026
In occasione di M’illumino di meno, la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili in programma il 16 febbraio, Arpa Piemonte rinnova il proprio impegno con lo Swap Party, iniziativa dedicata allo scambio di abiti usati e alla promozione del riuso come pratica quotidiana. Per il secondo anno consecutivo, l’Agenzia sceglie di affiancare alla riflessione sui consumi energetici un’azione concreta sul fronte dei rifiuti tessili, uno dei flussi in più rapida crescita.
Dal 2 al 5 febbraio 2026, nella fascia oraria 12.00–14.00, sarà possibile consegnare fino a cinque capi tra vestiti e accessori — borse, sciarpe, cappelli, cinture — purché puliti e in buono stato, presso la sede Arpa di via Pio VII 9, a Torino. Lo scambio vero e proprio si svolgerà il 10 febbraio 2026 nello stesso indirizzo, con due finestre di partecipazione, 12.00–14.00 e 16.00–18.00, ad accesso libero e senza necessità di prenotazione.
Riuso, economia circolare e responsabilità individuale
Lo Swap Party si inserisce in una cornice culturale che guarda alla prevenzione a monte dei rifiuti, coerente con la gerarchia europea e con i principi dell’economia circolare. L’invito è semplice e misurato: prendere solo ciò che si ritiene davvero utile, favorendo un consumo più consapevole e il prolungamento della vita utile dei prodotti tessili.
Il focus sul riuso intercetta una criticità ambientale ben documentata. Il comparto della fast fashion, caratterizzato da cicli di produzione accelerati, comporta un impiego intensivo di risorse naturali ed energetiche, un incremento delle emissioni lungo l’intera filiera e un volume significativo di rifiuti tessili, spesso avviati a recupero solo in parte. L’uso diffuso di fibre sintetiche contribuisce inoltre al rilascio di microplastiche, soprattutto durante i lavaggi, con ricadute sugli ecosistemi acquatici; a ciò si affianca l’impiego di sostanze chimiche persistenti, come i PFAS, con profili di criticità ambientale e sanitaria.
M’illumino di Scienza: il ruolo della conoscenza nelle scelte quotidiane
L’edizione 2026, M’illumino di Scienza, giunta alla XXII edizione, pone al centro il ruolo della conoscenza scientifica come supporto alle decisioni individuali e collettive in un contesto di crescente complessità ambientale. “Chiedere aiuto alla scienza” significa orientare i comportamenti su dati e evidenze, rendendo comprensibili le pressioni ambientali e le leve più efficaci per ridurle.
In questo quadro, lo Swap Party non è un gesto simbolico, ma un’azione misurabile che traduce la sensibilizzazione in pratica, mostrando come scelte semplici possano incidere sulla riduzione dei rifiuti e sulla diffusione di stili di vita più sostenibili.
Articolo Precedente
Regione Piemonte: in primavera il nuovo click day di Vesta: più risorse e platea ampliata
Articolo Successivo
Tra fake news e allarmismi: come riconoscere la vera scienza