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Gli obiettivi per il 2026 della Regione Piemonte: sanità, urbanistica ed eventi

13/02/2026

Gli obiettivi per il 2026 della Regione Piemonte: sanità, urbanistica ed eventi

Una conferenza stampa al Grattacielo Piemonte ha offerto la fotografia delle priorità che la Regione intende mettere a terra nel 2026, con un’agenda centrata su sanità, politiche abitative, interventi normativi e rilancio di alcuni asset strategici, dai comprensori montani ai grandi eventi. A illustrare la rotta sono stati il presidente Alberto Cirio, gli assessori e i sottosegretari, puntando su obiettivi operativi dichiarati e scadenze già indicate, utili anche per misurare, mese dopo mese, lo stato di avanzamento dei progetti.

Sanità: liste d’attesa, nuovo CUP e cantieri dell’edilizia sanitaria

L’apertura è stata dedicata alla sanità, indicata come terreno decisivo per il 2026: riduzione delle liste d’attesa, avvio del nuovo CUP e, soprattutto, un grande piano di edilizia sanitaria che dovrebbe tradursi nell’avanzamento dei principali dossier ospedalieri. Al centro, il Parco della Salute e della Scienza di Torino, per il quale è stato annunciato l’avvio della Conferenza dei servizi, passaggio tecnico-amministrativo che prepara scelte e autorizzazioni e che, nella prassi, segna il momento in cui la progettazione entra davvero nel perimetro delle decisioni operative.

Accanto a Torino, l’attenzione si è concentrata su tre interventi: Cuneo, Novara e il VCO. Per il nuovo ospedale di Cuneo è stata indicata una data precisa, il 9 marzo, come giorno previsto per la pubblicazione del bando di progettazione. Su Novara è stata richiamata la nomina, da parte del Governo, del commissario straordinario Marco Corsini, figura chiamata a imprimere velocità alle procedure e a ridurre i tempi di attraversamento burocratico. Per il VCO, infine, è stata comunicata l’individuazione della localizzazione del nuovo ospedale unico a Piedimulera, un passaggio che, in un territorio dove la discussione sulla sede è spesso stata motivo di stallo, può diventare dirimente per sbloccare le fasi successive.

Leggi, urbanistica e casa: “Una famiglia, una casa” e gli strumenti per il 2026

Cirio ha rivendicato il raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2025, richiamando opere e misure già considerate completate, e ha collocato il 2026 su un doppio binario: da una parte, due traguardi legislativi; dall’altra, due obiettivi di governo dichiarati. Sul fronte normativo, la Regione punta all’approvazione del “Cresci Piemonte” nelle prossime settimane e alla definizione della nuova legge urbanistica, destinata a incidere su regole, tempi e modalità con cui si progetta e si trasforma il territorio.

Tra gli obiettivi di governo, oltre all’avvio dei cantieri dei nuovi ospedali, la parola chiave è casa. L’annuncio riguarda una nuova legge regionale e una misura rivolta alle giovani famiglie con figli, finanziata con 36 milioni di euro attraverso la riprogrammazione del FESR: “Una famiglia, una casa”.

L’idea è intervenire su almeno mille alloggi di edilizia popolare pubblica oggi non assegnabili perché bisognosi di manutenzione, ristrutturarli e renderli disponibili con un canone massimo di 150 euro al mese. La Regione lega l’iniziativa a due obiettivi: sostenere le scelte familiari, riducendo una delle voci che pesa di più sulle decisioni di vita, e riqualificare immobili collocati in aree urbane considerate rilevanti. La misura, nelle intenzioni, verrà definita nei dettagli con il Consiglio regionale dopo il lavoro tecnico degli uffici.

Neve, grandi eventi e Lingotto: la partita dell’attrattività

Nel pacchetto 2026 entra anche un piano strategico dedicato alla neve e al rilancio dei comprensori sciistici, con un legame esplicito agli investimenti collegati a Milano Cortina 2026. La Regione prevede di presentare entro giugno una proposta al Governo e alla Commissione europea, con l’obiettivo di individuare risorse nella programmazione 2028-2034, segnalando che il tema non è soltanto stagionale, ma strutturale e legato alla competitività dei territori montani.

Sullo sfondo, una “trentina di appuntamenti internazionali” e un’attenzione particolare alle Nitto ATP Finals, per le quali prende avvio un nuovo quinquennio. Infine il capitolo Lingotto: la Regione conferma la disponibilità a investire, insieme a Comune e Camera di Commercio, per un’eventuale acquisizione dell’immobile, mossa che verrebbe letta come un tassello di rilancio del polo fieristico e, più in generale, della capacità attrattiva di Torino.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.