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Disturbi alimentari, Nicco: “In Italia oltre 3 milioni di persone coinvolte”

16/03/2026

Disturbi alimentari, Nicco: “In Italia oltre 3 milioni di persone coinvolte”

I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione rappresentano una delle fragilità più diffuse e complesse della società contemporanea, con un impatto particolarmente forte tra i giovani. In vista della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, che si celebra il 15 marzo, il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco ha richiamato l’attenzione sull’urgenza di rafforzare le politiche di prevenzione e assistenza.

Secondo le stime, in Italia sono oltre 3 milioni le persone coinvolte da disturbi del comportamento alimentare, mentre in Piemonte circa 28 mila pazienti sono seguiti dai servizi sanitari regionali. Numeri che, sottolinea Nicco, richiedono un impegno costante da parte delle istituzioni e della società nel suo complesso.

L’impegno della Regione Piemonte

Il presidente del Consiglio regionale ha ricordato che, dopo la pandemia, l’Assemblea legislativa piemontese ha approvato la legge regionale 10/2022, un provvedimento pensato per rafforzare le strategie di prevenzione e cura dei disturbi alimentari.

La norma prevede lo stanziamento di 300 mila euro all’anno nel triennio 2026-2028, destinati a sostenere i servizi sanitari dedicati, supportare le famiglie e valorizzare il lavoro delle associazioni impegnate nell’assistenza e nel sostegno alle persone colpite da queste patologie.

L’obiettivo è potenziare la rete territoriale di cura e garantire un approccio integrato che coinvolga strutture sanitarie, professionisti, famiglie e realtà del terzo settore.

Il significato del Fiocchetto Lilla

La Giornata del Fiocchetto Lilla rappresenta un momento di riflessione e sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, patologie complesse che comprendono condizioni come anoressia, bulimia e binge eating disorder.

“Il fiocchetto lilla – ha sottolineato Nicco – ci ricorda che dietro ogni numero c’è una persona, spesso molto giovane”. Per questo, ha aggiunto, è fondamentale continuare a investire nella prevenzione, nell’ascolto e nel rafforzamento della rete di supporto.

La diffusione di questi disturbi, aggravata negli ultimi anni anche dalle conseguenze sociali e psicologiche della pandemia, rende necessario un impegno sempre più ampio per promuovere informazione, interventi tempestivi e percorsi di cura adeguati.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.