Da marzo il bando “Piemonte Hydrogen Valley”: 10 milioni per l’idrogeno e la riqualificazione industriale
29/01/2026
La Regione Piemonte apre da marzo il bando “Progetto Bandiera – Piemonte Hydrogen Valley”, un’iniziativa pensata per accelerare la sostituzione dei combustibili fossili con l’idrogeno e rilanciare aree critiche attraverso la riconversione di siti industriali dismessi.
L’obiettivo dichiarato è duplice: ridurre le emissioni climalteranti e costruire, su basi concrete, una filiera regionale dell’idrogeno capace di attrarre investimenti e competenze.
La misura è rivolta alle imprese piemontesi e dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 10 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate dal 2 marzo al 30 giugno 2026, secondo le modalità che saranno indicate nel bando operativo.
Transizione ecologica e sostegno alla filiera dell’idrogeno
La presentazione dell’iniziativa si è svolta nella Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte. In quell’occasione, l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati ha ribadito la volontà della Regione di rafforzare il proprio impegno sulla transizione ecologica e sull’innovazione sostenibile.
Il bando è stato concepito per sostenere imprese, organismi di ricerca ed enti pubblici interessati a investire nella filiera dell’idrogeno, con contributi a fondo perduto destinati non solo alla produzione e alla distribuzione, ma anche alle attività di ricerca e sperimentazione.
La strategia regionale mira a mantenere il Piemonte in una posizione avanzata nel panorama tecnologico, favorendo progetti capaci di integrare innovazione industriale, riduzione dell’impatto ambientale e ricadute positive sui territori coinvolti.
Progetti bandiera e riqualificazione delle aree dismesse
Il “Piemonte Hydrogen Valley” si inserisce in un quadro coerente con gli obiettivi energetico-ambientali europei e nazionali, puntando alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica e allo sviluppo di un’economia dell’idrogeno nel percorso di decarbonizzazione energetica e industriale.
I progetti bandiera dovranno prevedere la sostituzione dei combustibili tradizionali con l’idrogeno e potranno includere infrastrutture di rifornimento per il trasporto pubblico, il trasporto pesante e attività di ricerca industriale o sperimentale.
Elemento qualificante dell’iniziativa è la localizzazione degli impianti in aree industriali dismesse. La scelta risponde all’esigenza di coniugare innovazione tecnologica e rigenerazione territoriale, trasformando spazi produttivi inutilizzati in poli organizzati di produzione, distribuzione e utilizzo dell’idrogeno, in grado di valorizzare le competenze già presenti nell’ecosistema piemontese.
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