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Corsi di formazione gratuiti per chi esce dalla scuola media: l’offerta IeFP in Piemonte

16/01/2026

Corsi di formazione gratuiti per chi esce dalla scuola media: l’offerta IeFP in Piemonte

Per molte famiglie e per migliaia di ragazze e ragazzi che concludono la scuola secondaria di primo grado, la scelta del percorso successivo rappresenta un passaggio delicato. Accanto all’istruzione scolastica quinquennale, la Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) si conferma come un’opzione strutturata, capace di coniugare studio e lavoro e di rispondere a bisogni concreti del sistema produttivo. Per l’anno formativo 2026–2027, la Regione Piemonte ha approvato 251 corsi gratuiti, destinati a circa 5.000 giovani in uscita dalla terza media.

L’obiettivo è duplice: permettere di assolvere il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione e offrire una qualifica o un diploma professionale immediatamente spendibile. I dati di esito occupazionale indicano una direzione chiara: il 66% dei qualificati e diplomati IeFP trova lavoro entro tre anni e, in oltre sette casi su dieci, l’impiego è coerente con la formazione ricevuta.

Un’alternativa strutturata alla scuola quinquennale

I percorsi IeFP rappresentano un’alternativa concreta per chi desidera entrare prima nel mondo del lavoro senza rinunciare a una base culturale solida. La finalità è anche preventiva: ridurre dispersione e abbandono scolastico attraverso un’offerta più aderente alle attitudini individuali e ai fabbisogni delle imprese.

A sottolinearne il valore è Elena Chiorino, vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito: la IeFP, afferma, è una scelta che investe su competenze, merito e lavoro, mettendo a disposizione dei giovani strumenti reali e richiesti dal mercato. In questa prospettiva, la trasmissione del “saper fare” diventa leva per sostenere le filiere produttive e il Made in Italy, contrastando marginalità e illusioni di scorciatoie formative.

Durata, indirizzi e modalità didattiche

L’offerta si articola in percorsi triennali per il conseguimento della qualifica professionale e quadriennali per il diploma professionale. Gli indirizzi coprono un ampio spettro di settori:

  • Agricoltura e ambiente

  • Industria

  • Artigianato

  • Servizi alla persona

  • Ristorazione

  • Informatica

Ogni percorso integra lezioni in aula con attività pratiche di laboratorio e modelli di apprendimento duale: impresa simulata, alternanza rafforzata, stage e apprendistato di primo livello. L’impostazione mira a far acquisire competenze operative, senza trascurare la formazione di base.

Filiere formative e contrasto alla dispersione

Tra le novità, la costituzione di filiere formative tecnologico-professionali che mettono in rete scuole, agenzie formative e Istituti Tecnici Superiori (ITS). Questo assetto facilita i passaggi tra percorsi e consente di proseguire fino all’istruzione terziaria, con titoli di alta specializzazione tecnica.

Per rafforzare il contrasto alla dispersione sono previsti progetti di supporto, individuali e di gruppo, pensati per favorire nuovi ingressi in percorsi già avviati, accompagnare i passaggi tra sistemi e recuperare gli abbandoni. Al termine della qualifica, le opzioni restano aperte: ingresso diretto nel lavoro, frequenza del IV anno IeFP per il diploma professionale oppure rientro nel sistema scolastico per conseguire il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Le iscrizioni online sono aperte fino al 14 febbraio 2026 tramite la piattaforma ministeriale dedicata.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to