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Autonomia differenziata, avviato l’iter della riforma: informativa in Commissione regionale

08/03/2026

Autonomia differenziata, avviato l’iter della riforma: informativa in Commissione regionale

Il percorso verso l’autonomia differenziata entra in una fase decisiva dopo l’approvazione, da parte del Consiglio dei ministri, degli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto e Liguria. Il tema è stato al centro dell’informativa presentata dall’assessore regionale con delega all’Autonomia, Enrico Bussalino, durante la seduta della Settima Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Andrea Cerutti.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i passaggi istituzionali che accompagneranno il processo nei prossimi mesi, con l’obiettivo di attribuire alle Regioni ulteriori competenze in alcuni ambiti specifici.

Le materie coinvolte nella richiesta di autonomia

Le intese preliminari riguardano diverse materie amministrative e organizzative. Tra queste figurano protezione civile, professioni e previdenza complementare e integrativa, ambiti che non rientrano tra quelli coperti dai Livelli essenziali delle prestazioni (LEP). A queste si aggiunge la tutela della salute legata al coordinamento della finanza pubblica, materia invece collegata ai LEP.

Secondo quanto illustrato dall’assessore Bussalino, l’approvazione dello schema preliminare rappresenta un passaggio significativo, poiché consente l’apertura della fase parlamentare e interistituzionale. Il percorso ora coinvolgerà diversi livelli istituzionali, tra cui la Conferenza Unificata, il Parlamento, la Regione, il sistema delle autonomie locali e il Consiglio regionale.

All’interno di questo processo il ruolo del Consiglio regionale avrà un peso rilevante nella fase di approvazione dello schema definitivo dell’intesa, che potrebbe arrivare entro la fine dell’anno.

I passaggi istituzionali verso l’approvazione definitiva

Dopo la fase di confronto istituzionale, il procedimento prevede ulteriori passaggi formali. Il Consiglio dei ministri dovrà approvare lo schema definitivo dell’intesa e, contestualmente, il disegno di legge che ne autorizza l’attuazione.

A quel punto verrà firmata l’intesa tra Governo e Regione e il disegno di legge sarà trasmesso al Parlamento. La normativa prevede che la legge di approvazione venga votata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, passaggio indispensabile per rendere operative le nuove competenze regionali.

Durante la seduta della Commissione non sono mancati interventi critici da parte dei consiglieri di opposizione. Alice Ravinale (Alleanza Verdi Sinistra), Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Gianna Pentenero (Partito Democratico) hanno chiesto chiarimenti sulla gestione dell’attività emendativa nelle quattro Regioni coinvolte nel processo.

Secondo i consiglieri, eventuali modifiche proposte in modo differente dai singoli territori potrebbero generare difficoltà nel coordinamento complessivo delle intese.

Il confronto politico sul tema della sanità

Nel dibattito è emerso anche il tema della sanità, considerato uno degli ambiti più sensibili nel quadro dell’autonomia differenziata. I rappresentanti dell’opposizione hanno evidenziato possibili contrasti tra il percorso dell’autonomia e la legge delega sulla riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale, che prevede alcuni limiti alle competenze regionali.

A questo proposito l’assessore Bussalino ha osservato che il confronto dovrà svilupparsi soprattutto in sede parlamentare, dove sarà necessario individuare un punto di equilibrio tra le diverse esigenze istituzionali.

Come proposta operativa, l’assessore ha inoltre suggerito la definizione di un metodo condiviso tra le Regioni interessate e il Ministero competente, in modo da coordinare le deliberazioni dei rispettivi Consigli regionali e mantenere una linea comune nel processo di approvazione delle intese.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.