Allerta gialla per neve e valanghe sul basso Piemonte: attese nevicate fino in pianura
03/02/2026
L’avvicinamento di una perturbazione di origine atlantica è destinato a modificare in modo sensibile il quadro meteorologico sul Piemonte, con un peggioramento progressivo a partire dal pomeriggio. Le prime precipitazioni interesseranno le aree montane e pedemontane, per poi estendersi dal tardo pomeriggio e dalla sera al basso Piemonte e, successivamente, al resto della regione.
Nel corso della tarda serata e durante la notte i fenomeni assumeranno carattere diffuso, con intensità generalmente moderata e locali rinforzi nelle vallate sudoccidentali del Cuneese e nelle zone di confine con la Liguria. Si tratta della fase più strutturata della perturbazione, destinata a incidere sia sul settore alpino sia sulle pianure.
Neve in calo di quota e accumuli differenziati sul territorio
La quota neve, inizialmente compresa tra i 500 e i 700 metri, tenderà a scendere già dal tardo pomeriggio, attestandosi a fine giornata tra i 300 e i 500 metri, con locali sconfinamenti fino ai 200 metri sul settore sudorientale della regione. Durante la notte, in concomitanza con l’intensificazione delle precipitazioni, le nevicate potranno spingersi anche al di sotto dei 200 metri, interessando il Torinese e il basso Piemonte.
Sulle pianure sono previsti accumuli contenuti ma significativi per la viabilità: fino a 5 centimetri sul Torinese e sull’Alessandrino, tra i 5 e i 15 centimetri su Astigiano e Cuneese. Diversa la situazione sul Vercellese e sul Novarese, dove le precipitazioni dovrebbero manifestarsi prevalentemente sotto forma di pioggia, a causa di una quota neve più elevata e più resistente.
Situazione in montagna, rischio valanghe e gelicidio
In ambito alpino sono attesi nuovi apporti di neve fresca, con accumuli stimati intorno ai 30–40 centimetri nelle vallate comprese tra le Alpi Marittime e le Alpi Liguri. Negli altri settori alpini le nevicate saranno presenti ma meno intense. A questo quadro si aggiunge la possibilità di fenomeni di gelicidio nella notte tra oggi e domani e nelle prime ore della mattinata, in particolare nelle vallate prossime ai confini con le province di Savona e Genova, con potenziali criticità per la circolazione stradale.
Le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi a partire dai settori sudoccidentali già dalle prime ore successive all’alba di domani. Nel corso del pomeriggio rimarranno fenomeni residui sull’alto Piemonte, con neve confinata alle quote superiori ai 700–800 metri.
Alla luce delle previsioni, il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per neve sul basso Piemonte, dove non si escludono disagi temporanei alla viabilità e ai servizi, e un’allerta gialla per valanghe sulle Alpi Marittime e Liguri.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to