Torino, servizi preventivi della Polizia di Stato per la manifestazione a sostegno di Askatasuna
02/02/2026
In vista della manifestazione nazionale prevista per sabato 31 gennaio, convocata in risposta allo sgombero della sede di Askatasuna, la Questura di Torino ha attivato un articolato dispositivo di prevenzione e controllo, mirato a garantire la sicurezza pubblica e a monitorare l’afflusso dei manifestanti nel capoluogo piemontese. Le attività, già avviate nei giorni precedenti, interessano l’intero sistema dei trasporti e alcuni punti considerati strategici per l’accesso alla città.
Il piano prevede servizi di osservazione e vigilanza sia fissi sia dinamici, con particolare attenzione agli obiettivi sensibili e alle principali direttrici di ingresso a Torino. L’impostazione adottata punta a una presenza capillare sul territorio, con controlli mirati e verifiche preventive, finalizzate a intercettare eventuali situazioni di rischio prima dell’avvio del corteo.
Controlli su strade, treni, aeroporti e valichi di frontiera
I servizi predisposti dalla Polizia di Stato riguardano l’ambito stradale, autostradale, ferroviario e aeroportuale, oltre ai valichi di frontiera terrestri del Frejus e del Monginevro. I controlli sono rivolti anche a manifestanti provenienti dall’estero e hanno un duplice obiettivo: l’identificazione di persone potenzialmente pericolose e il rinvenimento di oggetti idonei all’offesa o al travisamento.
Nel corso della giornata di venerdì 30 gennaio, nell’ambito delle attività preventive, sono state identificate 747 persone, controllati 236 veicoli e sottoposti a verifica quattro voli aerei. Le operazioni si sono ulteriormente intensificate nella mattinata di sabato, con controlli su auto, pullman e convogli ferroviari in arrivo in città.
Accompagnamenti, sequestri e misure di prevenzione
Durante le verifiche, dieci persone sono state accompagnate negli uffici di polizia perché trovate in possesso di maschere antigas, passamontagna e altri oggetti considerati utili al travisamento. Tra queste, tre provenivano dalla Francia, otto sono state intercettate sull’autostrada Torino–Milano e due su un treno in arrivo da Genova. In uno dei controlli effettuati sui passeggeri provenienti dal capoluogo ligure, gli operatori hanno rinvenuto una grossa chiave inglese e un coltello.
Nel corso delle attività sono state inoltre sequestrate bombolette spray e bastoni. Sul piano delle misure amministrative, risultano emessi 24 fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel comune di Torino per periodi compresi tra uno e tre anni; tra i destinatari figurano anche due cittadini francesi e un cittadino russo. A questi si aggiungono dieci avvisi orali disposti dal Questore tramite la Divisione Polizia Anticrimine e sette DACUR, emessi a seguito di ulteriori controlli sul territorio.
Il dispositivo resterà attivo per l’intera durata della manifestazione, con l’obiettivo di prevenire episodi di violenza e garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa nel rispetto dell’ordine e della sicurezza pubblica.
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